Viabilità tra Pianura Padana e Tirreno

Archeologia e storia da Canossa a Luni

Il considerare i moderni limiti amministrativi, che di solito in Appennino si collocano sugli spartiacque, come limiti per progetti, indagini e ricerche è un condizionamento (un "limite" esso stesso) dal quale liberarsi, perché è invece proprio nei collegamenti tra i versanti che i territori montani trovano la loro identità più forte. Per questi motivi, sulla scia delle ipotesi che stanno prendendo forma sui contatti interregionali, la cattedra di Metodologia della Ricerca Archeologica dell'Università di Pisa ha elaborato un progetto archeologico di ampio respiro che coinvolgesse numerosi enti pubblici dei due versanti dell'Appennino tra Lunigiana orientale e area Reggiana, con la fondamentale collaborazione delle Soprintendenze per i Beni Archeologici della Toscana e dell'Emilia Romagna.
Il progetto si propone di mettere in atto indagini archeologiche nel territorio della Lunigiana orientale e dell'Appennino Parmense-Reggiano volte alla comprensione della viabilità e dei rapporti tra i due versanti e, per estensione, tra l'area emiliana, la Lunigiana orientale e l'alta Garfagnana, nell'ambito di un più ampio sistema stradale medievale che vedeva nelle grandi strade quali la via Francigena o la via di Santiago delle direttrici a carattere europeo.

La sottoscrizione ufficiale della convenzione tra tutti gli enti è avvenuta il 19 Dicembre 2008, nell'occasione dell'inaugurazione della nuova sede del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano a Sassalbo (Fivizzano, MS), ma operativamente le prime ricerche sono iniziate nell'autunno del 2009.

Gli Enti firmatari del protocollo d'intesa sono:

  • Università di Pisa
  • Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna
  • Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
  • Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano
  • Parco Regionale delle Alpi Apuane
  • Provincia di Massa Carrara
  • Provincia di Reggio Emilia
  • Comunità Montana dell'Appennino Reggiano
  • Comunità Montana della Garfagnana
  • Comunità Montana della Lunigiana
  • Comune di Collagna
  • Comune di Comano
  • Comune di Fivizzano

L'obiettivo di questa prima fase di ricerche, che si protrarranno fino all'inverno 2011, è comprendere i reciproci rapporti tra Lunigiana orientale fino alla costa Tirrenica, area Appenninica Reggiana e alta Garfagnana in età medievale, perseguito attraverso lo studio della viabilità, delle strutture ospitaliere, dei monasteri, con lo scavo di alcuni siti campione, con la ricognizione di superficie, l'interpretazione delle foto aeree e l'indagine d'archivio di tutte le testimonianze archeologiche già note.

PDF Convenzione in pdf (127Kb)

Informazioni: prof. M.L. Gualandi, dott. M. Dadà (Università di Pisa) - massimo.dada@email.it

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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