Riserva delle sorgenti, energia per la vita

Nell'Appennino Tosco Emiliano l'acqua sgorga dappertutto formando sorgenti, cascate, ruscelli, laghi, torbiere.

Scende, libera o captata, bevuta o turbinata, spruzzata o imbottigliata. Baganza, Parma, Enza, Secchia, Magra, Taro, Serchio scendono dai versanti dolci o ripidi verso il Po, l'Adriatico o il Tirreno e dissetano, depurano, abbelliscono le grandi città.
E prima di farlo dissetano villaggi, abbeverano animali selvatici, greggi e mandrie, danno linfa a foreste e praterie, alimentano centrali idroelettriche, da Ligonchio a Lagastrello, da Corniglio a San Romano, a Fivizzano, a Licciana Nardi.


PRESERVARE E GESTIRE L'ACQUA, RISORSA PRIMARIA

Qui l'acqua è tutto. La sua gestione intelligente, di bene comune limitato, che è ovunque un parametro di civiltà, socialità e competitività, qui diviene obbligo assoluto. Per la salubrità dell'ambiente, per il contenimento del dissesto geologico, per la genuinità e qualità delle produzioni, per il richiamo turistico, per la riproducibilità di ogni elemento vitale.

La più ampia e profonda comprensione del valore dell'acqua e del suo legame con l'energia e la vita è una delle missioni prioritarie assunte dal Parco Nazionale. Ligonchio, a partire dalla centrale Enel, è divenuta da anni sede di un progetto pedagogico d'avanguardia, condotto con Reggio Children: il Laboratorio 'Di onda in onda' che ha già coinvolto decine di migliaia di visitatori, soprattutto giovani e giovanissimi, in una esperienza di esplorazione e sperimentazione sull'uso dell'acqua, la produzione e le forme applicative dell'energia, il suo consumo, i processi che consentono la sostenibilità.

Vai sul sito della Riserva MaB: www.mabappennino.it

Condividi su
 
© 2018 - Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
Via Comunale, 23 54010 Sassalbo di Fivizzano (MS) Tel. 0585-947200 - Contatti
C.F./P.IVA 02018520359
Codice univoco per la fatturazione elettronica: UF6SX1
Albo Pretorio - Amministrazione trasparente - URP - Privacy
Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

Facebook
Twitter
Youtube
Flickr