Escursione alla scoperta della conca glaciale dell'Alta Val Parma nella Natura del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano

Domenica 8 Marzo 2015L'ultima era glaciale ha lasciato il segno qui in Alta val Parma, e l'escursione di oggi ci porterà proprio al centro di una delle più caratteristiche conche di origine glaciale ancora visibili. Dall'accogliente Rifugio Lagdei (1251 m) risaliremo la faggeta superando un antico gradino glaciale fino a sbucare nell'assolato anfiteatro che si apre ai piedi del Monte Marmagna. Un ambiente maestoso, circondato dalle principale vette parmensi ammantate di neve. E proprio al centro una minuscola casetta, proprio come nella famosa canzone... Se le condizioni della neve lo permetteranno proveremo a salire fino al crinale soprastante per buttare un occhio verso il mare.
  • Tempo di percorrenza soste escluse: 4 ore; orario di rientro previsto: 15 circa.
  • Grado di difficoltà: escursione di difficoltà media
  • Necessità: pranzo al sacco, scarponi impermeabili (possibilmente non dopo sci), cuffia, sciarpa, guanti, scarponi, ciaspole (noleggiabili al Rifugio) e bastoncini e quanto altro utile per una escursione invernale, in caso di assenza di neve si effettuerà come passeggiata. Al termine possibilità di merenda al Rifugio Lagdei.        
  • Quota individuale accompagnamento: 15 € adulti, 10 € over 60, 7 € ragazzi fino a 15 anni. Gruppo minimo 6 persone.
  • Prenotazione obbligatoria Roberto Piancastelli 339.4876053            piancastelliroberto@hotmail.com - www.terre-emerse.it

Tag: escursioni, ciaspole
Luogo: Rifugio Lagdei, ore 9.30   Comune: Corniglio (PR)  Regione: Emilia-Romagna  
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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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