Ecomaratona del Ventasso

l'Ecomaratona del Ventasso
Da diversi anni, ormai la seconda domenica di Luglio rappresenta un appuntamento fisso a Busana nell'alto Appennino reggiano per tutti gli amanti della corsa in natura: l'Ecomaratona del Ventasso, gara unica nel suo genere per quello strano equilibrio che ha saputo creare intorno a sé, che è riuscita magicamente a far sposare sport, prestazione atletica, spirito amatoriale, solidarietà, impegno alla promozione del territorio, volontariato e tanta, tantissima voglia di tornare, di ritrovarsi. Maratona coi fiocchi, per così dire, ma da correre sui sentieri che circondano il Monte Ventasso, luogo di antiche leggende e dove il lupo è tornato di casa.
Un sogno covato fra pochi, alcuni anni fa, divenuto una sfida e, ormai, l'evento sportivo più importante dell'alto Appennino reggiano, che richiama a Busana grandi nomi italiani e anche stranieri, oltre ai tanti corridori comuni che rappresentano il vero cuore dell'evento.
C'è voluto del coraggio per pensare di organizzare una maratona canonica, con i suoi 42 Km. su un percorso così aspro e selvaggio, ma la scommessa è stata vinta.
Oggi l'Ecomaratona del Ventasso è conosciuta in tutta Italia come una delle migliori manifestazioni sportive di corsa in natura e il suo nome è ormai associato ad un'immagine di grande valore.
L'Ecomaratona del Ventasso rappresenta oggi, per tutti gli amanti della corsa trail, l'evento che ha contribuito fortemente alla diffusione della corsa in natura anche in Italia.
Il suo percorso, duro, ma indimenticabile, svela agli atleti uno degli angoli più suggestivi dell'intero Appennino.

Il percorso
L'impegnativo dislivello di 2300 metri si sviluppa da una quota di 800 metri per raggiungere il punto massimo a 1700 m., sulla cima del Monte Ventasso, dalla quale l'occhio può abbracciare tutto l'Appennino Reggiano, il Parmense, il crinale che separa dalla Toscana e dalla Lunigiana. Si tratta di una maratona quasi esclusivamente su sterrato ma in piena sicurezza e senza punti esposti e di rischio. Il percorso alterna il bosco di castagno, il faggio e, più su, la brughiera, incrociando villaggi di pietra, piccole chiesette nascoste nel bosco, sorgenti freschissime e il lago Calamone  dall'acqua turchese, attorno al quale si corre.
Il tracciato parte dal Centro Maratona, posizionato nel cuore del paese di Busana, per poi scendere a valle inoltrandosi nei boschi di castagno. In prossimità del paese di Casale il percorso esce dal bosco, regalando un suggestivo sguardo sulla Pietra di Bismantova e attraversando i gessi triassici, per poi risalire al paese di Cervarezza e, da lì, verso il Campeggio Le Fonti, dove inizia ad inoltrarsi nel territorio del monte Ventasso. Un'agevole strada carraia in leggera salita e, poi, in discesa riporta il tracciato fino a Busana, al Centro Maratona, dove si chiude l'anello dei 12 Km che rappresenta la prima parte della gara. Dal Centro Maratona, quindi, il percorso raggiunge il torrente Rondino, dove inizia la salita continua che da 700 metri porta al Rifugio S. Maria a quota 1520, lasciandosi alle spalle il caratteristico borgo di Nismozza. Una discesa su single track raggiunge il sottostante Lago Calamone, a quota 1400, circumnavigandolo per poi raggiungere la cima del Ventasso a 1700 metri. Infine, una lunga discesa nella brughiera porta a 1200 metri per poi seguire una nervosa carraia fino Al Camping Le Fonti. Da lì' il percorso si innesta sul tracciato iniziale per raggiungere l'arrivo.

Per maggiori informazioni


XV Edizione Ecomaratona del Ventasso

La  15ª edizione dell'Ecomaratona del Ventasso  si svolgerà a Busana di Ventasso (Reggio Emilia) il  9 luglio 2017,  con arrivo e partenza dal Centro Maratona in Piazzale Don Trentino Simonazzi. L'Ecomaratona del Ventasso è organizzata dall'omonimo Comitato che ha sede in via Battista Canedoli n.18 a Busana di Ventasso (RE).
La gara si svolge in ambiente montano pieno di luoghi suggestivi e ricchi di storia da rispettare e dove la sicurezza non deve essere trascurata. E' necessario rispettare scrupolosamente il regolarmente e di avere piena coscienza che in montagna le condizioni meteorologiche possono mutare velocemente e il terreno non è sempre uguale. Il consiglio è di indossare un paio di scarpe da trail, avere con se un telefono cellulare, un telo termico, un cappellino o bandana per il capo, ed eventualmente una giacca anti-pioggia. 

PROGRAMMA IN DEFINIZIONE

  • SABATO 8  LUGLIO
    16:00-19:00
    consegna pettorali e iscrizioni altre distanze
    17:00 presentazione da parte di amici organizzatori, di alcune gare trail
    19:30 cena (pasta al pomodoro, affettati e formaggi misti, macedonia, vino, acqua, pane)
    a seguire briefing pre-gara
     
  • DOMENICA 9 LUGLIO
    6:30-8:00
    consegna pettorali e iscrizioni altre distanze
    7:30 partenza Di Passo sul Ventasso
    8:15 punzonatura 42 km e briefing
    8:30 partenza Ecomaratona del Ventasso e in coda la 12 km non competitiva
    8:45 partenza  Cadoniche Trail
    10:15 Mini-Trail giovanile Parco Canevari
    11:30 premiazioni Mini Trail  giovanile
    12:00 circa primi arrivi ecomaratona
    12:30 inizio pranzo  (pasta al pomodoro, lonza di maiale e pomodori, crostata,  macedonia, vino, acqua, pane)
    15:00 premiazioni Ecomaratona e Cadoniche Trail
Per informazioni, regolamento e iscrizioni visitare il sito: www.ecomaratonadelventasso.it

Qui è possibile vedere il video promozionale della nuova edizione
Condividi su
 
© 2018 - Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
Via Comunale, 23 54010 Sassalbo di Fivizzano (MS) Tel. 0585-947200 - Contatti
C.F./P.IVA 02018520359
Codice univoco per la fatturazione elettronica: UF6SX1
Albo Pretorio - Amministrazione trasparente - URP - Privacy
Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

Facebook
Twitter
Youtube
Flickr