Candidatura dei Gessi Triassici nel Patrimonio Unesco: conclusa visita ispettiva nel Reggiano

( Sassalbo, 01 Dicembre 2022 )

Si è conclusa lunedì 28 novembre, presso la sede della Regione, la visita della commissaria IUCN/UNESCO Gordana Beltram in Emilia-Romagna, un passaggio previsto dalla procedura che potrà portare nella prossima estate all'ingresso nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità del "Carsismo nelle Evaporiti e Grotte nell'Appennino Settentrionale", di cui dei Gessi Triassici della Val Secchia e i Gessi messiniani della Collina Reggiana fanno parte.
Si è trattato di una visita approfondita con sopralluoghi e incontri importanti e partecipati in tutti i sette siti della Regione Emilia Romagna tra le province di Reggio Emilia, Bologna, Rimini e Ravenna: i Gessi Triassici dell'Alta Val Secchia e i Messiniani della Bassa Collina reggiana, di Zola Predosa, dei gessi Bolognesi, della Vena del Gesso Romagnola, delle Evaporiti di San Leo e dei Gessi della Romagna Orientale.
Nel Parco Nazionale la valutatrice ha incontrato gli amministratori e diversi portatori di interesse alle Fonti di Poiano e all'Eremo di Bismantova, ha visto da vicino affioramenti e grotte, insieme all'Università di Modena e Reggio, la Regione, il Ministero la federazione Speleologica e il Gruppo Speleo di Reggio Emilia.
Il Parco Nazionale e la Riserva di Biosfera (i due siti reggiani sono ricompresi in essa) ringraziano tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a nome delle associazioni, a titolo personale, come imprese, come scuole, come portatori di interessi e testimoni dei valori e dell’attaccamento al territorio.
Si tratta di una sfida importantissima. Eccellenze naturali e culturali, beni comuni nell'alta Val Secchia nella prima collina Reggiana sottovalutati e a lungo addirittura ignorati, stanno ora emergendo -grazie alla candidatura in corso ai progetti già realizzati -in tutti i loro valori e capacità attrattiva nell’oggi e generativa per il futuro.
Quella della candidatura a Patrimonio dell'Umanità è una sfida da vincere o quantomeno da affrontare con convinzione.
Lascerà un segno positivo, qualunque ne sia l’esito, nelle conoscenze, nell'affezione e nella cura dei beni coinvolti. In caso di successo sarà un fatto che segnerà sicuramente in modo positivo la storia delle aree interessate e di ampie aree circostanti nell'alta Val Secchia e nella Collina Reggiana. 

Per approfondire: il sito tematico Carsismo nelle Evaporiti e Grotte dell’Appennino Settentrionale — Ambiente (regione.emilia-romagna.it)

Condividi su
Candidatura dei Gessi Triassici nel Patrimonio Unesco: conclusa visita ispettiva nel Reggiano
 
© 2023 - Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
Via Comunale, 23 54013 Sassalbo di Fivizzano (MS) Tel. 0585-947200 - Contatti
C.F./P.IVA 02018520359
Codice univoco per la fatturazione elettronica: UF6SX1 PagoPA
Albo Pretorio - Amministrazione trasparente - URP - Privacy
Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

Facebook
Twitter
Youtube
Flickr