MaB UNESCO e nuovi cittadini affettivi a Reggio Emilia

Cena degli Auguri 2015

( Sassalbo, 16 Dicembre 15 )

Durante la serata del 16 dicembre 2015 si è svolto a Reggio Emilia l'ormai tradizionale evento natalizio del progetto Parco nel Mondo, la Cena degli Auguri. Nell'affascinante location del Centro Internazionale Loris Malaguzzi, impreziosita dalle decorazioni natalizie, sono andati in scena tanti momenti e protagonisti. La serata si è aperta con l'aperitivo di benvenuto in collaborazione con studenti ed insegnanti del corso di ospitalità alberghiera dell'IIS Nelson Mandela di Castelnovo ne' Monti. Negli spazi che ospitavano il ricco buffet è stato allestito anche uno stand del Mercato Contadino dell'Appennino Reggiano, per permettere agli ospiti di conoscere e acquistare prodotti di aziende locali. Lo stand è stato curato da "L 'Ovile Società Cooperativa".

Il momento dell'aperitivo è stato ulteriormente arricchito da una finestra sul conferimento ad area MaB UNESCO del Parco Nazionale. Giorgio Pregheffi, nella doppia veste di Sindaco di Ligonchio e presentatore, ha dato il benvenuto ai presenti e illustrato lo svolgimento della serata. Dopo di lui Luigi Fiocchi, sindaco di Villa Minozzo, ha portato i saluti e rappresentato il Parco Nazionale, in qualità di membro del Consiglio Direttivo, su delega del Presidente Giovanelli in missione istituzionale. Le conversazioni sul MaB UNESCO si sono avvicendate a partire dalla proiezione del video di candidatura presentato a Parigi e in seguito alla lettura di un testo di Raffaele Crovi dal titolo "Appennino" da parte di Faustino Stigliani, appassionato attore e medico innamorato dell'Appennino a cui peraltro è stata conferita la cittadinanza affettiva nel corso della serata. Alle immagini ed alle parole è seguito un sentito intervento di Gianni Bertucci, che proprio nella Cena degli Auguri dello scorso anno aveva ricevuto l'attestato di cittadinanza affettiva. Bertucci si è impegnato attivamente per sostenere la candidatura del Parco Nazionale ad area MaB UNESCO, ed ha sottolineato come questo traguardo debba essere interpretato come punto di partenza per un futuro sostenibile e per idee innovative per l'uomo e per l'ambiente, in cui il Parco Nazionale gioca un ruolo fondamentale.

Dopo questo approfondimento si è dato il via alla cena, curata dello staff del ristorante "Pause". Il servizio di sala è stato affidato anche quest'anno agli studenti dell'istituto Nelson Mandela, coordinati dal responsabile di sala del ristorante. La tavola è stata decorata con originali segnaposto preparati per l'occasione dai ragazzi del Socio Occupazionale de "L'Ovile". Poco prima di concludere la cena al buffet dei dolci, Giorgio Pregheffi ha ripreso il timone della serata, introducendo il cuore della serata, ossia la cerimonia di conferimento di cittadinanza affettiva ad alcune personalità che nutrono un sincero legame con l'Appennino, ne apprezzano le bellezze e ne diffondono l'interesse tra amici e conoscenti. Durante la cerimonia Pregheffi è stato affiancato da Enrico Bini, sindaco di Castelnovo ne' Monti e rappresentante dei sindaci della montagna.

Il primo riconoscimento è andato a Gigi Cavalli Cocchi, noto musicista reggiano con collaborazioni di rilievo con Luciano Ligabue e Giovanni Lindo Ferretti e fondatore, con Marco Mattia Cilloni e Giorgio Riccardo Galassi de "Lassociazione", gruppo che dal 2010 mette in musica testi scritti in dialetto di montagna. Attraverso questo impegno artistico emerge la passione autentica di Cavalli Cocchi per le terre d'Appennino, una passione che si è potuta percepire anche nel discorso di accettazione della cittadinanza affettiva. Cavalli Cocchi ha raccontato di un amore per l'Appennino che lo accompagna fin da bambino, di una casa acquistata in territorio carpinetano e della volontà di far conoscere queste terre attraverso il proprio lavoro in ambito culturale e musicale. La seconda cittadinanza affettiva è andata ad una coppia di coniugi, ossia Faustino Stigliani e Rosanna Funicello. Entrambi medici, già da tempo frequentano l'Appennino ed hanno acquistato qui una casa. Rosanna ama la pittura, mentre il marito è anche attore e partecipa attivamente alla vita culturale dell'Appennino, prendendo parte a rappresentazioni teatrali e letture. Dalle loro parole traspare la volontà di poter trascorrere sempre più tempo su un territorio che oramai considerano d'adozione. A seguire è stato il turno di Damiano Razzoli, addetto stampa, giornalista e docente presso l'Università di Modena e Reggio Emilia con un dottorato in Discipline Semiotiche conseguito sotto la guida di Umberto Eco. Razzoli è nato e cresciuto a Castelnovo ne' Monti, per poi spostarsi in città per studio e lavoro. Durante il suo discorso si è parlato del fascino di territorio che sa ispirare, del desiderio d'avventura a contatto con la natura d'Appennino e dei sentimenti d'appartenenza sempre intensi verso le proprie origini montanare. Poi la volta di Mauro Bigi, sindaco di Vezzano sul Crostolo e allevatore. A lui il merito di aver sempre dimostrato un profondo attaccamento e fiducia nel valore delle terre d'Appennino, come sindaco ma anche come privato cittadino, allevatore e operatore dell'agricoltura montana. Bigi ha rimarcato questi concetti anche durante la cerimonia di conferimento di cittadinanza affettiva, ribadendo l'importanza dell'agricoltura come tassello essenziale nell'economia di montagna.

Infine, ha ricevuto l'importante riconoscimento il team di quattro insegnanti dell'IIS Nelson Mandela che ha lavorato per ottenere la partecipazione ad un progetto europeo Erasmus Plus. Si tratta di un progetto che ha l'obiettivo di approfondire la conoscenza del ruolo dell'Unesco nella tutela e sostegno di luoghi e territori particolarmente significativi per cultura, storia, tradizioni e  economia. Il team, formato da Fabrizio Frignani, Claudio Ligabue, Cinzia Pistelli e Chiara Sega, è stato presentato dalla dirigente scolastica Monica Giovanelli che ha poi lasciato agli insegnanti la parola per illustrare le enormi potenzialità ottenute grazie a questo progetto della rete Unesco – Erasmus. Gli insegnanti hanno raccontato delle importanti esperienze vissute dagli studenti grazie all'incontro con altre realtà europee e del profondo arricchimento formativo e umano frutto di questa condivisione tra la scuola ed i giovani dei diversi territori d'Europa. Gli insegnanti dell'istituto Mandela hanno completato la sfilata dei nuovi cittadini affettivi e lasciato la parola ad Enrico Bini che ha ringraziato i presenti per la partecipazione e lodato lo spirito del Progetto Parco nel Mondo nel suo impegno di valorizzazione del grande capitale umano di tutti coloro che, seppur emigrati, continuano a conservare un legame sincero con l'Appennino.

La serata si è conclusa con il tradizionale scambio di auguri e la soddisfazione dei partecipanti all'evento, con appuntamento alle prossime iniziative del Progetto Parco nel Mondo in Appennino.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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