La Pieve di San Martino di Viano

( Sassalbo, 31 Ottobre 2014 )

Prosegue la campagna del Fondo Ambiente Italiano ‘Luoghi del Cuore’. Lo slogan dice: “Pensa a un luogo che appartiene alla tua storia. Un mulino, un oliveto, un’isola, una chiesetta, un’antica dimora. Dimostra che tieni a questo luogo: votalo subito e invita i tuoi amici a fare la stessa cosa”. Nel Parco Nazionale ci sono sicuramente tanti luoghi che ciascuno porta nel cuore. Dalla Lunigiana, un comitato ci ha segnalato la Pieve di San Martino di Viano.

Il censimento dei luoghi del cuore non è un mero esercizio culturale: i primi classificati usufruiranno di un finanziamento per i lavori di ristrutturazione, per questo anche dal Comune di Fivizzano invitano a votare collegandosi al sito del FAI ed entrando nella pagina specifica della Pieve di Viano

http://iluoghidelcuore.it/luoghi/massa/fivizzano/la-pieve-di-san-martino-di-viano-fivizzano/80755

La Pieve di San Martino ha origini molto antiche e la sua storia è forte radicata al territoriale che, ancora oggi, viene chiamato piviere o Pioero, in dialetto.
Le prime tracce storiche risalgono al 1168 quando Papa Eugenio III ne affidò la giurisdizione al Vescovo Gottifredo di Luni, per passare poi ai Bianchi di Erberia, ai Viano e infine ai Malaspina. La Pieve, edificata su una chiesa romanica, fu oggetto nel 1593 e nel 1788 di restauri che salvarono l'impianto a tre navate. La pieve attuale presenta una veste rinascimentale con inserimenti barocchi e nel bozzato esterno probabili resti dell'antico edificio romanico.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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