Candidatura MaB UNESCO: Quindici e non sono pochi

Tanti i Comuni che sostengono la candidatura dell’Appennino

( Sassalbo, 31 Luglio 14 )

Quindici e non sono pochi. E' questo il numero dei Consigli Comunali che in questi giorni hanno deliberato il sostegno alla candidatura a MaB (Man and Biosphere) UNESCO dell'Appennino Tosco Emiliano. Questi atti formali non stanno ancora a significare che il territorio di ciascun Comune entrerà automaticamente nella Rete MaB, ma è una tappa fondamentale del percorso verso la candidatura. I Consigli comunali, cui spesso sono intervenuti il Presidente e il Direttore del Parco Nazionale, sono il luogo primario e più rappresentativo della condivisione del progetto e della definizione dei suoi contenuti: un investimento sui valori ambientali, produttivi e culturali dell'Appennino e sulla motivazione e formazione dei giovani e delle risorse umane del territorio. Entro il 31 agosto prossimo, infatti, i Comuni che già hanno manifestato interesse  per il riconoscimento ad Area MaB dell'Appennino Tosco Emiliano, devono dare mandato al Parco Nazionale di avanzarne richiesta formale al Ministero dell'Ambiente e al Comitato MaB UNESCO Nazionale.

I Comuni che hanno intrapreso questo percorso sono, ad oggi, sono più di un terzo del totale: Bagnone (MS), Busana (RE), Carpineti (RE), Castelnovo ne' Monti (RE), Fosdinovo (MS), Frassinoro (RE), Langhirano (PR), Lesignano Bagni (PR), Ligonchio (RE), Monchio delle Corti (PR), Pieve Fosciana (LU), Ramiseto (RE), Toano (RE), Vezzano sul Crostolo (RE) e Villafranca in Lunigiana (MS).

Parallelamente alle delibere dei Consigli Comunali, Il Parco Nazionale sta raccogliendo anche il sostegno alla candidatura da parte di stakeholders del territorio. Al momento hanno inviato lettere di supporto le Camere di Commercio di Parma e di Reggio, Comune di Reggio Emilia, la Fondazione Reggio Children, le Associazione castanicoltori dell'Appennino Reggiano, l'Istituto Superiore Cattaneo Dall'Aglio di Castelnovo ne Monti, il CAI di Parma e la Fondazione Borri di Parma.

Risultati importanti, quindi, che verranno condivisi, nei prossimi giorni, in un incontro presso il Ministero dell'Ambiente; occasione anche per ricevere importanti indicazioni per il completamento della proposta di candidatura.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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