TRA EUROPA E MEDITERRANEO IL PASSO DEL CERRETO

( Sassalbo, 28 Dicembre 2012 )

Si avvicina l’inaugurazione della Porta dell'Europa e del Mediterraneo al Passo del Cerreto, un progetto teso a valorizzarlo come il luogo del confine climatico, paesaggistico, storico ed enogastronomico tra queste due grandi aree.

È il confine storico tra la penisola e il continente. È confine intercorso tra Romani e Galli boi, tra Longobardi e Bizantini, tra tedeschi e alleati nell'inverno del '44. È perenne confine tra l'habitat dell'abete e quello dell'ulivo, tra gli inverni con la neve e il vento del mare, tra la cucina che condisce col burro e quella che invece fa uso dell'olio è lì. La Porta del Parco - identificata come "EuroMediterranea" - è prima di tutto questo: una pietra miliare di storia e geografia, un invito a raggiungere, a leggere e a conoscere il luogo, che, osservato nel volgere delle stagioni, si presenta davvero come un caleidoscopio della natura e del paesaggio. 

Porta del parco, qui come altrove, significa il tramite di un’entrata, -fisica e di conoscenza-, dentro luoghi, cose, attività portatrici di un senso e di un valore. Si tratti di scorci panoramici o sapori di un piatto, di un luogo per le foto ricordo o di una meta da raggiungere al termine di una fatica, di attività di produzione tipica o di testimonianze di storia umana o storia naturale.

Forse la cosa più importante che il Parco Nazionale dell’Appennino può dare-e sta dando- al territorio d'Appennino è la ricostruzione di un’autostima e di un’identità. Accanto ad ogni “porta” c’è una suggestione di conoscenza, un accrescimento di valore, interpretati o da interpretarsi da operatori pubblici e privati dell’economia, del turismo o della cultura.

Al Cerreto, all'incrocio tra il sentiero Italia e la strada statale 63, al centro del territorio protetto, tra Emilia e Toscana, il Parco Nazionale, la Strada dei vini di Scandiano e Canossa, indicano con l'enogastronomia di una sera, un patrimonio da esplorare.

E l’occasione per partecipare insieme all’avvicinarsi di questa realizzazione  e condividere i contenuti che il bilite  offrirà ai visitatori del Passo.

                                                                                               Fausto Giovanelli
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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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