PARCO NAZIONALE DELL'APPENNINO TOSCO-EMILIANO
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In evidenza
Un parco nazionale tra Europa e Mediterraneo
Erano terre di pascoli e carbonai, luoghi di allevamento e povera agricoltura di montagna, oggi sono luoghi di turismo per quattro stagioni, ma ancora soprattutto luoghi di produzioni tipiche e di qualità: sul versante nord le filiere del Parmigiano reggiano o del prosciutto di Parma segnano l'economia così come il paesaggio.
Sul versante sud l'aria e la vicinanza del mare e delle Apuane caratterizzano i sapori e la cucina, indirizzano l'economia ed i flussi delle persone, raccontano un'altra storia e con essa ancora una volta un paesaggio capace di cambiare nelle quattro stagioni come le sequenze di un grande caleidoscopio naturale. (testo integrale)
La foto del momento: L'itinerario del mese - Con le ciaspole al Ventasso
L'itinerario consigliato dal direttore del Parco per andare alla scoperta del territorio in tutte le stagioni. -
Atelier acqua energia
Il centro di formazione pedagogicoscientifica nella Centrale idroelettrica del Comune di Ligonchio (RE).
Festa di arrivederci all'Atelier di Ligonchio (17/10/2009)
Con l'atelier dei bambini saremo piccola capitale (19/11/2008)
Parco nel Mondo
Il progetto intende riallacciare i legami tra i territori del Parco e le migliaia di persone che sono emigrate dal crinale appenninico.
Nasce il sito di Parco nel Mondo (19/01/2010)
Orizzonti circolari conclude la festa degli emigrati (05/09/2009)







Reggio, Parma, Regione e Parco: accordo in otto punti.





