Mondiale del fungo il giorno dopo
Per un week end di presunto "fuori stagione", trecento partecipanti da tutta Italia e il “tutto esaurito” negli alberghi e ristoranti di Cerreto Laghi sono un fatto inedito e importante in sé.Ma chi ravvisa in questo solo il successo di una manifestazione folcloristica coglie solo una parte della verità. E perde di vista la sostanza del valore, dell’idea e dell’iniziativa
del nostro casalingo "mondiale".In realtà il "mondiale funghi", al di là della passione e dell’autoironia che l’hanno accompagnato, ha prodotto un’esperienza di valore soprattutto sotto il profilo della ricerca e sviluppo di moderni circuiti economici per l'Appennino.I porcini e i boschi protagonisti al Cerreto non sono più quelli dei tempi
Castelnovo Nè Monti (RE)