PARCO NAZIONALE DELL'APPENNINO TOSCO-EMILIANO
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Un parco nazionale tra Europa e Mediterraneo
Erano terre di pascoli e carbonai, luoghi di allevamento e povera agricoltura di montagna, oggi sono luoghi di turismo per quattro stagioni, ma ancora soprattutto luoghi di produzioni tipiche e di qualità: sul versante nord le filiere del Parmigiano reggiano o del prosciutto di Parma segnano l'economia così come il paesaggio.
Sul versante sud l'aria e la vicinanza del mare e delle Apuane caratterizzano i sapori e la cucina, indirizzano l'economia ed i flussi delle persone, raccontano un'altra storia e con essa ancora una volta un paesaggio capace di cambiare nelle quattro stagioni come le sequenze di un grande caleidoscopio naturale. (testo integrale)
La foto del momento: Apella di Licciana Nardi. Casa Nardi
Pronta per l'inaugurazione la Casa di Anacarsi Nardi che ospita il Centro Visita del Parco, la hall dell'albergo diffuso e una mostra sull'eroe risorgimentale -
Atelier acqua energia
Il centro di formazione pedagogicoscientifica nella Centrale idroelettrica del Comune di Ligonchio (RE).
L'Atelier apre anche a Ferragosto (13/08/2010)
Parco nel Mondo
Il progetto intende riallacciare i legami tra i territori del Parco e le migliaia di persone che sono emigrate dal crinale appenninico.
Parco nel mondo sotto la Pietra di Bismantova (13/08/2010)














