Convocazione Comunità di Parco

MaB_800x600_2“Con nota del 17 marzo 2015 (consultabile qui) il Ministero dell’Ambiente ci informa che ai fini del riconoscimento MaB UNESCO dell’Appennino tosco emiliano, la commissione di valutazione riunitasi il 2-5 febbraio a Parigi ha proposto al segretariato generale dell’UNESCO che la richiesta venga approvata a condizione (approved pending) che siano chiariti e approfonditi alcuni temi riguardo “la gestione del turismo e la partecipazione dei portatori di interesse alle decisioni di gestione“. E’ un passo avanti molto importante che richiede di proseguire l’azione e l’impegno iniziati allo scopo di ottenere – cosa che appare non certa ma sicuramente possibile – nei giorni 8-12 giugno 2015, il riconoscimento ufficiale. Ciò significherebbe l’inserimento di un ampio territorio dell’Appennino tosco emiliano e dei 38 Comuni che hanno deliberato l’adesione, nella rete Mondiale MAB: la rete delle aree ove si ricercano e sperimentano percorsi di sviluppo sostenibile attraverso azioni condivise di conservazione ambientale, di sviluppo economico e di potenziamento del capitale umano.

E’ un’opportunità eccezionale, strategica e di lungo periodo per rimettere in corsa, a partire dall’autostima e dell’approccio propositivo e competitivo, ampi territori collinari e montani che negli ultimi decenni hanno visto più declino che crescita e che hanno così l’occasione di mettere davvero in gioco le eccellenze e le qualità che posseggono.

Inoltre il ministero dell’ambiente ha proposto al nostro Parco Nazionale, unitamente ad altri Parchi, di fare partecipe il nostro territorio di una presentazione delle Aree UNESCO riconosciute e/o candidate, all’EXPO di Milano, nel padiglione Biodiversità (centro della terra) per il 20 giugno pv. e altresì di ospitare sul territorio la circuitazione  di una Mostra UNESCO Italia, dedicata all’EXPO 2015 e ufficialmente connessa ad essa. Il consiglio direttivo del Parco Nazionale, considerate e apprezzate le valutazioni della Commissione Internazionale e del Ministero, ritiene altresì indispensabile condividere con tutti i firmatari della proposta di candidatura, le valutazioni e le azioni da compiere, per conseguire il risultato atteso, per accrescere consapevolezza e forza del percorso di candidatura aperto , e per metterlo in valore nel quadro di EXPO 2015, vista anche la stretta connessione tra i temi centrali della candidatura proposta (agricoltura, turismo, educazione, formazione e sostenibilità) e il tema di EXPO.

A tale scopo è convocata per il giorno 20 aprile p.v. alle ore 16.00 presso la “Latteria del Parco” a Gazzolo di Ramiseto (unitamente all’Assemblea della Comunità di Parco- convocata per le ore 15.00) un incontro di tutti gli enti pubblici firmatari. Data l’essenzialità del coinvolgimento delle istituzioni e degli enti territoriali locali per la riuscita del progetto, si auspica la partecipazione all’incontro. E’ gradita comunicazione di conferma. Ringraziando si pongono cordiali saluti.”

Il Presidente del Parco Nazionale dell’ Appennino Tosco Emiliano
Il consiglio direttivo del Parco Nazionale dell’ Appennino Tosco Emiliano
Il Presidente della comunità del Parco Nazionale dell’ Appennino Tosco Emiliano

 

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Un pensiero su “Convocazione Comunità di Parco

  1. E’ un risultato che ci da soddisfazione e aiuta le Comunità ad avere fiducia nelle proprie capacità e a riconoscere le risorse e le potenzialità del territorio.
    La richiesta di chiarimenti da parte della Commissione di valutazione mi pare opportuna e pertinente e può essere molto utile anche a noi un ulteriore approfondimento:
    1- la gestione del turismo è un tema cruciale perchè dobbiamo superare i ritardi pesanti che ci sono ed essere capaci di fare concretamente sistema;
    2- il tema della partecipazione alle decisioni della gestione è conseguente al primo perchè è indispensabile che ci sia una condivisione convinta da parte delle Comunità e degli operatori (economici, culturale ecc.) che porti ciascuno a svolgere il proprio ruolo e a dare un contributo con consapevolezza e determinazione.
    Gianfranco Lazzeroni