Piazzale del Lago (m.1346) - Lago Pranda - Passo del Cerreto ( mt.1253) - sorgenti del Secchia (mt. 1509) - passo Crocetta (mt. 1261) - sentiero degli alpini - Piazzale del Lago

A piedi Ciaspole          
  • Partenza: Piazzale del Lago del Cerreto (1346 m)
  • Arrivo: Lago del Cerreto
  • Tempo di percorrenza: 5h e 30' (riducibile a 3 h, con l'auto dal lago al passo del Cerreto)
  • Difficoltà: Impegnativo per la lunghezza
  • Segnavia: bianco/rosso 649 - 649B - GEA00 - 675 - 671 - 649B

Si parte dal piazzale del Lago e si scende verso il Pranda, lungo la ex pista da sci. Giunti allo spiazzo alla base della pista si imbocca il sentiero accanto al canale Cerretano, che si attraversa su un ponticello di legno. Si percorre la sterrata sino all'incrocio con la strada principale del Pranda, che si risale per circa 150 metri fino al sentiero che scende a destra in direzione del monte Zuccalone (649B). Si svolta a sinistra seguendo l'indicazione passo Crocetta e si giunge alla provinciale, che si percorre per brevissimo tratto in direzione valle dell'Inferno, si attraversa la strada e ci si inoltra sullo GEA00 per il passo del Cerreto.

Qui, nei pressi dell'albergo Giannarelli, tenendosi sempre sulla GEA00 a mezza costa, giungiamo al Passo dell'Ospedalaccio. Qui, al bivio con il 671, troviamo una strada carrareccia che dobbiamo percorrere verso destra per circa 500 metri fino al sentiero 675, posto alla ns sinistra, che sale nel bosco tra abeti e faggi, sino a raggiungere un grande prato, detto Prataccio, circondato da uno splendido anfiteatro di montagne (monte Alto, Alpe di Succiso e Casarola). Attraversiamo il prato in direzione del monte Alto e qui si incontra, fra varie polle, la sorgente del Secchia a quota 1536 mt.
Per il ritorno si consiglia di utilizzare il sentiero 671 (GEA00), che in falsopiano fra faggete e carbonaie, dopo aver incontrato la fresca fonte dei Linguazzi, sbuca sulla costa della Marinella a mt 1533, con ampia vista panoramica.
Da qui inizia un tratto in discesa che giunge al passo dell'Ospedalaccio. Percorriamo a ritroso il percorso dell'andata sino al passo del Cerreto e della Crocetta, nei pressi all'ex ristorante Belvedere. Stiamo sulla GEA00, ora sterrata, per circa 200 mt., e a sinistra si entra nel bosco con direzione di Cerreto Laghi. Si sale rapidamente fino alla cima e poi si segue la recinzione del villaggio a bungalows, si piega a destra e si attraversa il Rio Bianco su un ponticello in legno. Tenendo la sinistra si percorrono i sentieri 649B e 649A) che ci riporteranno al lago con un percorso in falso piano per la via monte Nuda, sul retro del palaghiaccio e della chiesa.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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