IT5120003 Parco dell'Orecchiella - Pania di Corfino - Lamarossa

Il SIC "Parco dell'Orecchiella-Pania di Corfino-Lamarossa" si estende per 2.008 ettari e il suo territorio è compreso per circa il 30 % all'interno del Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano e racchiude al suo interno la ZPS IT5120004 "Pania di Corfino". 

Si tratta di un'area di grande importanza per la nidificazione di specie ornitiche legate all'ambiente rupestre ed in particolare per Aquila chrysaetos, Falco peregrinus, Tichodroma muraria (unico sito nell'appennino toscano). E' segnalata la presenza di Bubo bubo, precedentemente considerato estinto in Toscana. Tra i Lepidotteri sono da segnalare, oltre la Callimorpha quadripunctaria, la presenza di specie localizzate e minacciate di estinzione. Ecosistemi di prateria fragili e influenzati dall'attività pastorale, in diminuzione, che banalizza la flora ma favorisce specie ornitiche minacciate. 

Limitati insediamenti turistici, anche ad alta quota e viabilità piuttosto diffusa favoriscono il disturbo antropico nei mesi estivi.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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