Attività didattiche del Progetto Life Eremita

LIFE 14 NAT/IT/000209 - Un progetto per conservare in Emilia-Romagna le popolazioni residuali di 4 specie di invertebrati: scarabeo eremita odoroso, rosalia alpina, ditisco a due fasce e damigella di mercurio
Il progetto si propone di assicurare le migliori condizioni per la conservazione delle popolazioni residuali di due specie di insetti saproxilici di prioritario interesse conservazionistico (Osmoderma eremita e Rosalia alpina) e di due specie di acque lentiche e lotiche (Graphoderus bilineatus e Coenagrion mercuriale castellanii), agendo sui fattori di minaccia di origine antropica.
Il progetto, della durata di cinque anni, è iniziato il 1° gennaio 2016 e terminerà il 31 dicembre 2020.
L'obiettivo generale sarà perseguito attuando azioni concrete di conservazione, realizzate in forma integrata e coordinata tra tutti i partner di progetto, sull'intero territorio dell'Emilia-Romagna. Obiettivi specifici delle azioni sono: 

  • incrementare le conoscenze inerenti la presenza/assenza, distribuzione e abbondanza delle sub-popolazioni delle specie target nell'intera area;
  • aumentare la disponibilità di habitat per le popolazioni residuali e migliorare la loro connettività;
  • elaborare una strategia gestionale a lungo termine (piani di gestione e misure specifiche di conservazione);
  • favorire comportamenti corretti e compatibili con le esigenze di tutela da parte di gruppi di interesse;
  • diffondere e sviluppare soluzioni per il coinvolgimento attivo della cittadinanza e dei diversi portatori di interesse.

Le azioni concrete di conservazione, come la creazione di alberi habitat, il ripristino di microhabitat forestali e di habitat di acque lentiche e lotiche, la riproduzione ex situ (captive breeding), le reintroduzioni/restocking degli animali riprodotti unitamente alle traslocazioni di esemplari di cattura, non solo favoriranno il mantenimento di popolazione vitali in grado di sostenere un flusso di individui verso aree limitrofe ma rappresentano un'assoluta novità nel contesto nazionale, assumendo importante carattere sperimentale.

Tel. 0522/899402 - francesca.moretti@parcoappennino.it

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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