Il bosco dell'Abetina Reale si sviluppa sul lato destro dell'Alta Valle delle Dolo fino al crinale appenninico al confine con la Garfagnana.
E' una delle poche foreste di Abete bianco del Parco. Già feudo dei Canossa, diventa nel 1415 possedimento degli Estensi, i quali cominciano lo sfruttamento del legname che ha segnato questa foresta fino al XX secolo. Nel '600 la famiglia degli Este costruisce qui la prima segheria idraulica oggi trasformata in rifugio per escursionisti. Tra i piccoli nuclei spontanei di Abete bianco secolare, coesistono esemplari di impianto artificiale, derivati dall'attività economica legata alla segheria.
L'Abetina Reale è anche al centro dei percorsi sciistici ed escursionistici della manifestazione invernale.
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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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