( 05 Marzo 2010 )

E' allerta valanghe in Appennino a causa del maltempo previsto per le prossime ore. La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha diramato un comunicato di allerta per il pericolo di valanghe nelle province di Parma e Reggio Emilia, in particolare nella fascia sopra i 1300 m.s.l.m.

«Il manto nevoso - spiega la Protezione civile - risulta debolmente consolidato in molti pendii della fascia appenninica a causa delle nevicate, pari a circa 40-60 centimetri nelle ultime 24 ore, della scarsa coesione fra il nuovo strato e quelli sottostanti e dei possibili fenomeni di instabilità, conseguenti al sovraccarico degli strati nevosi più profondi. In queste zone sono previste deboli nevicate nelle prossime ore, che provocheranno un aumento dello strato superficiale del manto nevoso».

Per chi risiede o svolge attività in aree a rischio, la Protezione civile raccomanda di mettere in atto misure di autoprotezione e autosoccorso e consiglia di evitare il più possibile le attività fuori pista, in particolare l'attraversamento dei canaloni e dei pendii aperti.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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