Antenne, uno spazio tra scienza, cultura e spettacolo

10 settembre 20.45 alla Rocca di Minozzo

( Sassalbo, 06 Settembre 2021 )

Prosegue il tour “Antenne”, uno spazio itinerante, gratuito e aperto al pubblico per parlare di foreste, insetti e naturalmente di uomini. La seconda uscita è prevista a Minozzo (RE), alle ore 20.45 presso l'esterno della Rocca.Le foreste gestite secondo responsabilità e rigorosi criteri di sostenibilità sono in grado di fornire al genere umano una pluralità di servizi ecosistemici, ossia benefici materiali e immateriali quali supporto alla vita, approvvigionamento, regolazione e cultura. Garantire un buon stato di salute agli ecosistemi forestali permette di aumentarne la resilienza e la resistenza al cambiamento climatico in atto e quindi anche alla qualità della nostra vita. Ma qual’è lo stato di salute delle nostre foreste? Cosa chiediamo oggi alle foreste? A cosa servono gli insetti forestali? Cosa fa il parco nazionale per minimizzare gli effetti del cambiamento climatico?Ne parleranno, a molo loro, Giovanni Carotti, entomologo (studioso ed esperto di insetti) e Silvano Scaruffi, scrittore dallo sguardo attento e apparentemente disincantato anche sulle attività del parco nazionale.Queste le repliche di “Antenne” programmate nei primi giorni del mese di settembre e ottobre:Cortile Palazzo Brami, via Emilia San Pietro n. 21 Reggio Emilia: 15 settembre, ore 20.45;Coop. Agricola La Collina Via C. Teggi 38 Codemondo (RE): 17 settembre, ore 20.45;Parco Santa Maria (RE), nei pressi di Via Roma: 19 settembre, ore 20.45;Fattoria Rossi S.S., Via Leopardi 18 Montecavolo (RE): 23 settembre, ore 20.45;Rifugio Isera, Loc. Orecchiella (LU): ore 20.30.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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