La pistatura delle castagna d'Appennino al Salone del Gusto – Terra Madre

( Sassalbo, 14 Novembre 2020 )

La castagna non è solo un semplice frutto del bosco, è uno scrigno di tradizione, esperienze e comunità. E proprio la Comunità Slow Food Farina di Castagne Appennino Tosco Emiliano, in collaborazione il Parco Nazionale - Riserva MaB Unesco, il Comune di Fivizzano Sapori in Viaggio, Slow Food Toscana e Lunigiana world, sarà protagonista a Terra Madre-Salone del Gusto di un evento che si potrà seguire via web e su Facebook.

Martedì 17 novembre dalle ore 10,30 a Sassalbo, Comune di Fivizzano in Lunigiana, si svolgerà la pistatura, un passaggio fondamentale della tradizionale lavorazione delle castagne utilizzate per produrre la preziosa farina. Nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, nella Riserva di Biosfera MaB UNESCO, la più importate filiera agroalimentare legata al bosco è tornata ad essere produttiva. Sono stati accesi gli essiccatoi, due a Sassalbo, e gli abitanti del piccolo borgo e del vicino Cerreto si sono ritrovati per contribuire, insieme, alla produzione della farina. Si ripetono gesti antichi che la tradizione secolare ha portato ai giorni nostri, fatti tutti a mano, dalla raccolta alla scelta , dalla vagliatura alla pistatura. 

Dopo quaranta giorni di essicazione, infatti, è arrivato il momento di recuperarle, ancora calde, e di procedere alla pulizia e, quindi , dopo la cernita si passerà alla macinazione nel mulino ad acqua con macina a pietra.

Martedì prossimo sarà seguire in diretta le fasi di produzione sui canali social. Per collegarsi al webinar seguire la pagina Lunigiana World su Facebook 

Per informazioni mario.giannarelli@gmail.com

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La pistatura delle castagna d'Appennino al Salone del Gusto – Terra Madre
 
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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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