Viaggio tra i sapori dalle terre di Puccini all'Emilia attraverso la Garfagnana alla Settimana della Cucina Italiana nel mondo a Bruxelles

Presso L’Istituto Italiano di Cultura l’esperienza di ParcoAppennino nel Mondo tra prodotti e promozione turistica nella città cuore d’Europa grazie alla sinergia dei Lucchesi nel Mondo

( Sassalbo, 27 Novembre 18 )

Si è appena conclusa a Bruxelles, l'iniziativa "Viaggio tra i sapori dalle terre di Puccini all'Emilia attraverso la Garfagnana", la presentazione che "ParcoAppennino nel Mondo" ha realizzato giovedì 22 novembre presso l'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.

La serata, durante la Settimana della Cucina Italiana nel mondo, è stata dedicata all'illustrazione e degustazione di alcune specialità enogastronomiche del territorio toscano ed emiliano e organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles con l'Associazione Lucchesi nel Mondo in collaborazione con la "Strada del Vino e dell'Olio Lucca, Montecarlo, Versilia", l'Unione Comuni Garfagnana e il Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano.

Un evento strategico per il Progetto "ParcoAppennino nel Mondo" che, in oltre dieci anni di lavoro, può contare su una qualificata rete di soggetti legati al mondo dell'emigrazione e non solo, con cui progettare in modo sostenibile nuovi percorsi di promozione del territorio ed avvicinare le realtà europee alle opportunità di ritorno turistico offerte dal progetto. Grazie all'energia e professionalità del Presidente Sergio Scocci, nei mesi scorsi si sono create le condizioni per intraprendere una strada di promozione dai potenziali risvolti socio economici, raggiungendo direttamente le comunità di emigrati e portatori di interessi locali già molto sensibili al made in Italy, proprio in occasione dell'appuntamento annuale di valorizzazione a livello mondiale dei prodotti agroalimentari e della cucina italiana.

Un vasto pubblico - tra cui giornalisti e addetti ai lavori nel campo della ristorazione, emigrati dall'Appennino e non - ha prima ascoltato le parole del Vice Presidente del Parco Nazionale Pier Romano Mariani, per poi passare al percorso degustativo dei prodotti illustrati dal Consorzio Garfagnana Produce e dal Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano. L'Appennino Tosco-Emiliano ha un ricco patrimonio di tradizioni agroalimentari e gastronomiche, non sempre conosciuto e ben identificato soprattutto all'estero,  rappresentato tuttavia da un nutrito elenco di prodotti a marchio DOP e IGP, di valore nazionale ed europeo, dei prodotti tipici tradizionali e dai Presidi Slow Food. Componenti cardine di questa tavola sono il Parmigiano-Reggiano di montagna per il versante emiliano e  il farro della Garfagnana. Per coniugare questo straordinario insieme, il Progetto "ParcoAppennino nel Mondo", in collaborazione con l'azienda Gusti Lucchesi in Bruxelles,  ha promosso allora una presentazione a base di  prodotti tipici appartenenti ai paesaggi agro-alimentari dei due versanti. Una selezione ispirata alle diverse tradizioni culinarie che, nel corso della serata è stata accompagnata dalla presentazione di olio e vini di alcuni dei migliori produttori lucchesi. Soddisfazione da parte del Direttore dell'Istituto di Cultura Paolo Grossi che ha aperto le porte della sede di Bruxelles ad una esperienza unica dalle molteplici potenzialità promozionali e che ha ricevuto una targa di ringraziamento per l'interesse accordato al progetto con l'intenzione di stimolare da questo incontro tra realtà e prodotti ulteriori sinergie operative.

               Hanno fatto parte della squadra riuscitissima operativa dell'evento Martino Dolci, membro del Direttivo del Parco Nazionale, Fulvio Bucci della cooperativa L'Ovile, Enrico Bruno Mori ed Emanuela Zannoni per il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Lorenzo Satti e Franco Guidi del Consorzio Garfagnana Produce.

               L'evento a Bruxelles è stata l'occasione di far visita agli uffici della Regione Toscana. Il Vice Presidente del Parco Nazionale dell'Appennino tosco emiliano ha incontrato il Direttore Enrico Maria Mahyrofer per una rivalutazione sugli strumenti di progettualità europea e le prospettive future, alla luce degli ottimi risultati raggiunti negli ultimi tre anni con lo sviluppo dei progetti SCORE! e COMIKS.

            "Questo evento ci ha consentito di presentare con successo un Parco Nazionale nuovo e la sua Riserva di Biosfera" in una grande città europea e attraverso la forte relazione con le comunità di emigrati e l'attivismo dell'Associazione Lucchesi nel Mondo. – afferma il Vice Presidente del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano Pier Romano Mariani – "Il progetto si è senza dubbio delineato come uno strumento non convenzionale attraverso cui far conoscere in maniera mirata e concreta le eccellenze territoriali attraverso la fitta rete di relazioni di Cittadini e Ambasciatori Affettivi e presso le loro comunità e sedi istituzionali connesse. Con la sua continua implementazione e sviluppo di iniziative di stimolo socio-economico – grazie anche a importanti finanziamenti europei – ParcoAppennino nel Mondo rappresenta lo strumento di collegamento per tutti coloro che sono interessati al  Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con la possibilità di promuovere i suoi territori come destinazione turistica di ritorno ed eventuale commercializzazione di prodotti attraverso azioni ed attività innovative, incrementando l'attenzione dei mercati italiani ed internazionale, e di conseguenza, i flussi turistici di arrivo".

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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