Il Parco Nazionale sostiene Oltreterra 2018

La montagna del futuro si ritrova a "Oltreterra 2018" il 23 e 24 novembre, a Tredozio

( Sassalbo, 20 Novembre 18 )

Questa avventura di uomini, montagne, boschi e foreste partita cinque anni fa nell'Appennino Forlivese e allargatasi come modello a diverse comunità montane dell'Emilia Romagna e della Toscana nei territori del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, fa un primo bilancio e rilancia i temi della conservazione e dello sviluppo sostenibile dell'Appennino.
Quelli del 23 e 24 aranno due giorni di formazione, contaminazione e scambio fra esperti, docenti universitari, amministratori, agricoltori, produttori, ambientalisti, associazioni e i loro volontari, educatori, persone che vivono e mantengono vitali i territori montani di tutta Italia, ognuno portatore di esperienze, idee, buone pratiche da condividere in un'ottica di sviluppo per le economie sostenibili delle aree interne.
Oltreterra vuole essere elemento di stimolo alla creazione di rapporti solidali fra comunità di montagna in modo da generare contaminazioni capaci di sviluppare nuove economie sostenibili attraverso la conoscenza diretta e personale fra le persone: una "società di mutuo soccorso" fra popoli di montagna che siano fra loro solidali nella crescita culturale ed economica, oltre che nel fraterno sostegno reciproco al momento del bisogno.

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Il Parco Nazionale sostiene Oltreterra 2018
Il Parco Nazionale sostiene Oltreterra 2018
 
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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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