Via Matildica del Volto Santo

Si cammina!

( Sassalbo, 10 Agosto 18 )

Dopo aver attraversato le terre Emiliane sono arrivati oggi a San Pellegrino in Alpe i 200 ragazzi delle parrocchie di Novellara, Fabbrico e Campagnola che stanno facendo un pellegrinaggio sul tratto della Via Matildica del Volto Santo che da Novellara porta a Lucca.
 Una lunga discesa dopo le salite dell'Appennino li porterà nel cuore della Garfagnana che molto ha da offrire in termini di bellezze paesaggistiche, storia, tradizioni, cucina e ospitalità. 
I Pellegrini partiranno l'undici di agosto alla volta di Roma per partecipare all'incontro con Papa Francesco in preparazione del Sinodo 2018.
Organizzatore di questo cammino di fede e riflessione su un sentiero importante anche dal punto di vista storico e naturalistico, è don Giordano Goccini, parroco di Novellara e socio del Cai di Novellara. "Il cammino del pellegrino – ha detto don Goccini – non è un semplice esercizio fisico per tenersi in forma, ma una esperienza esistenziale dall'enorme forza simbolica. Poco importa quanto sia distante la meta: anche da lontano essa promana tutto il suo fascino e dona vigore alle gambe e al cuore.
Si iniziano a muovere quindi i primi passi su questo percorso che ha recentemente ottenuto il riconoscimento nell'Atlante Digitale dei Cammini d'Italia, nelle scorse settimane infatti, si sono anche susseguiti diversi incontri di lavoro in sinergia tra il Parco Nazionale dell'Appennino tosco emiliano e gli altri enti coinvolti in questo progetto di riconoscimento tra le piu' importanti vie storico-culturali italiane.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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