Ancora turisti al Cerreto dopo il Mondiale

Tre giorni dopo "il mondiale" Cerreto Laghi è ancora affollato

( Sassalbo, 11 Ottobre 17 )

Parcheggi pieni, bar frequentati, molte richieste di permessi per raccolta funghi, famiglie di concorrenti ancora presenti o già ritornati. È un'onda lunga quella della manifestazione dello scorso week end.

 Il richiamo del mondiale, i passaggi sulle reti TV nazionali, la bella stagione stanno creando un Autunno turistico anche a Cerreto Laghi ,fino a ieri famosa soprattutto per gli  impianti sciistici. Cerreto Laghi vuol diventare una destinazione ideale in tutte le stagioni per gli appassionati della natura, dello sport e della buona cucina e in questi giorni sembra riuscirci.


L'Autunno d'Appennino, promosso dal Parco nazionale, è una realtà: iniziative e eventi folcloristici e culturali, molte attività all'aria aperta nei week end e non solo da un punto di vista paesaggistico è possibile godere degli splendidi colori autunnali dei boschi di quercia, castagno, faggio; anche le vette, coperte da vaccineti e praterie di quota assumono le intense tonalità autunnali rosse e gialle.


Tutti gli itinerari di trekking e bicicletta sono ancora agibili ed il clima mite di questi giorni permette di percorrerli anche quando le pianure circostanti sono già invase dalle nebbie. L'autunno è la stagione migliore per la raccolta di funghi e delle castagne e per la loro degustazione nelle sagre e nei ristoranti del Parco che nei week end fino al 17 dicembre proporranno anche un piatto conviviale nell'ambito del progetto Biosfera Gastronomica a Km 0.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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