La farina che vale un tesoro

Anche tre aziende del Parco partecipano al concorso Nazionale

( Sassalbo, 17 Gennaio 2016 )

La farina di castagne dell’Appennino Tosco Emiliano, frutto di un’annata davvero eccezionale, partecipa al premio ideato dall'Associazione Valorizzazione Castagna Alta Maremma, diventato quest’anno una competizione che coinvolge i produttori di tutta Italia. Sono due le aziende site nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano che hanno aderito all’iniziativa: la cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, l’Azienda agriturismo Montagna Verde di Apella – Licciana Nardi, Centro Visita del Parco e l’Azienda agricola Agriappennino di Cecciola di Marco Sepe.

L'associazione maremmana, nata per valorizzare un frutto che racconta la storia di un territorio, la sua economia, i suoi valori e i suoi abitanti, ha ideato una serie di manifestazioni con lo scopo di rendere vivo, attuale e visibile il panorama di eccellenze che ruotano attorno alla castagna e ai suoi derivati.

A partire dal 2007, a Boccheggiano, frazione del comune di Montieri, è nato Il Premio con l’obiettivo di promuovere la filiera della castagna e di creare una vasta rete commerciale.

Grazie al successo della manifestazione, ogni anno si sono aggiunti nuovi partecipanti provenienti da territori a vocazione castanicola e la sua ricaduta in termini di visibilità ha ora suggerito di estendere il premio a tutto il territorio nazionale promuovendo così il Primo Concorso "Premio Nazionale farina di castagne".

L'impegno che attende l'Associazione non è da poco ma grazie alla collaborazione dei Comuni maremmani di riferimento (Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo M., Montieri, Roccastrada, Sassetta, Scarlino) e della Condotta Slow Food di Massa Marittima. sarà possibile creare per la prima volta attorno a una produzione tipica un'occasione per condividere valori, risorse e prospettive nel segno del lavoro, della qualità, del confronto e della trasparenza.

Le farine vengono valutate da una giuria composta da nove giudici e la premiazione, aperta al pubblico, avverrà il 24 gennaio dalle ore 11.00 a Boccheggiano, Comune di Montieri.

Per informazioni: Mario Cancelli, presidente associazione (tel. 339 8185078) oppure  Damiano Nitti, vicepresidente associazione (tel. 3389219619)

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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