Energia oggi e domani: quale futuro per l'astronave terra?

( Sassalbo, 26 Ottobre 15 )

Sabato 24 ottobre al teatro Bismantova di Castelnovo ne' Monti le classi quarte e quinte dell'Istituto d'Istruzione Superiore Cattaneo Dall'Aglio hanno assistito alla lectio magistralis del chimico Vincenzo Balzani, professore emerito dell'Università di Bologna e accademico dei Lincei, sul tema "Energia oggi e domani: quale futuro per l'astronave terra?".

Balzani ha spiegato ai ragazzi presenti in sala, con la capacità e la chiarezza divulgativa che lo contraddistingue, lo stato attuale dell'energia e lo scenario futuro che possiamo, e dobbiamo, costruire per un mondo sostenibile, che garantisca a tutti pace, diritti e accesso alle risorse. "L'energia del futuro? Il sole! Abbondante, inesauribile, presente ovunque, non dannosa per l'uomo e per l'ambiente, economicamente sostenibile e non utilizzabile come strumento di guerra".

L'evento è stato organizzato in collaborazione con la scuola nell'ambito dell'ottava edizione del programma di cultura ambientale "Con Demetra" del Comune di Casina.

L'iniziativa si inserisce anche nel percorso attivato da numerosi comuni della Riserva MaB Appennino Tosco Emiliano di adesione al Patto dei Sindaci per la riduzione di Co2 del 20% entro il 2020. Presente in sala, per i saluti di accoglienza, il sindaco di Casina Gian Franco Rinaldi, nonché assessore all'ambiente dell'Unione Montana che ha annunciato l'imminente conclusione dei PAES (Piani di Azione per l'Energia Sostenibile) di 8 comuni dell'Appennino Reggiano.

Condividi su
 
© 2019 - Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
Via Comunale, 23 54010 Sassalbo di Fivizzano (MS) Tel. 0585-947200 - Contatti
C.F./P.IVA 02018520359
Codice univoco per la fatturazione elettronica: UF6SX1
Albo Pretorio - Amministrazione trasparente - URP - Privacy
Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

Facebook
Twitter
Youtube
Flickr