Lutto per la scomparso del prof Olmes Bisi

( Sassalbo, 05 Ottobre 15 )

Il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del professor Olmes Bisi, già Preside della Facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia, docente di fisica e stretto collaboratore di Reggio Children nel concepire e realizzare l'Atelier di Onda in Onda,all'interno della Centrale idroelettrica dell'ENEL di Ligonchio.

Bisi è stato un fisico e un ricercatore fuori dal comune,oltrechè professore molto ascoltato. Nella sua carriera ha saputo approfondire argomenti basilari per la fisica, come le proprietà strutturali, le dinamiche e le elettroniche della materia condensata, pubblicando oltre 100 lavori scientifici su riviste nazionali e internazionali. Al tempo stesso, però, ha saputo rivolgersi con altrettanto successo ai bambini, offrendo loro gli strumenti per scoprire ciò che è invisibile, come la luce e le diverse forme d'energia. Negli ultimi anni i suoi interessi si sono rivolti verso la divulgazione e la pedagogia della scienza,con la progettazione e gestione di ambienti e contesti dedicati alla sperimentazione  e alle pedagogia della scienza nell'Atelier "Raggio di Luce",nel centro internazionale Malaguzzi e successivamente nell'Atelier "Di onda in onda", dedicato ad acqua ed energia, nel Parco Nazionale. Nato nel 1949 a Modena da una famiglia impegnata nella Resistenza, suo padre Umberto fu un valoroso Comandante Partigiano, a lungo è stato assessore del Comune di Modena. Nel 1973 si laureò in fisica con lode. E' stato docente di Fisica presso l'Università degli Studi di Modena, l'Università di Trento, il Theoretical Chemistry Department dell'Università di Oxford, il Laboratorio di Ricerca IBM di Yorktown Heights ed il Max Planck Institut di Stoccarda. Professore ordinario di Fisica Generale presso il Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria - DISMI dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - che ha contribuito a fondare, è stato il primo Preside della Facoltà dal 1998 al 2004. E' stato, inoltre, membro del Consiglio di Amministrazione di Reggio Emilia Innovazione. Nel 2011 il Parco Nazionale e il Comune Ligonchio hanno voluto conferire a Olmes Bisi la cittadinanza affettiva come riconoscimento per aver reso possibile la realizzazione dell'Atelier di Ligonchio, un progetto che trae la sua forza dal valore del contesto socio-economico e culturale di questa parte d'Appennino e che viene considerato una vera eccellenza per la nostra montagna. È di questi giorni la notizia che proprio un'immagine della Centrale di Ligonchio compare sul libro di storia e geografia della casa editrice Pearson,leader mondiale nell'istruzione primaria e secondaria. Per il professor Olmes Bisi la motivazione del riconoscimento citava le grande capacità di progettista e di scienziato che gli hanno permesso di creare un atelier in cui si fondono le sue grandi competenze tecniche alla curiosità dell'infanzia. Oggi, con grande commozione, ricordiamo lo scienziato, il divulgatore, l'amico.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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