Il Parco e la Mostra UNESCO a Mesciua

Alla Spezia le mescolanze che fanno la differenza

( Sassalbo, 17 Settembre 15 )

Nell'Arsenale Militare della Spezia, dal 18 al 20 settembre, torna Mesciua  la manifestazione vetrina di un territorio vario e ricchissimo in termini ambientali, paesaggistici, turistici. Giunto alla sua seconda edizione, l'evento si presenta forte del gradimento dell'anno precedente. Una proposta trasversale articolata sui temi dell'ambiente, dell'alimentazione, dei prodotti agroalimentari di qualità, della cucina non fine a se stessa, bensì come elemento di "cultura popolare" in grado di caratterizzare un territorio che dai monti della Garfagnana, della Lunigiana e dell'Appennino Tosco Emiliano degrada fino alla costa del mar Ligure e al Parco Nazionale delle Cinque Terre. All'organizzazione promossa dal Comune del capoluogo del Golfo dei Poeti partecipano il Parco Nazionale delle Cinque Terre, il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, i Parchi Regionali di Portovenere e Montemarcello, il Labter, il Cai, Slow Food , Accademia della Cucina, l'Accademia del Gusto, l'Istituto Alberghiero 'Casini', l'Istituto Enaudi-Chiodo, Coldiretti, Confartigianato, le associazioni delle guide turistiche, insieme ai produttori e ai ristoratori presenti alla rassegna.

Cuore del ricco programma le mescolanze di culture ed esperienze di quest'area vasta che poggia sul Golfo e sui Parchi. Per questo gli organizzatori hanno scelto di aprire la manifestazione con una conferenza "per immagini e parole" che ha come titolo 'Dall'Appennino al mare in sette giorni', a cura del Cai di La Spezia. Un tema che peraltro avrà il suo coronamento nell'importante mostra itinerante  "Behind Food Sustainability - Il cibo e l'ambiente" realizzata dall'Unesco in occasione di Expo 2015 e arricchita da una sezione dedicata all'Appennino Tosco Emiliano recentemente inserito tra le Riserve dell'Uomo e della Biosfera dell'UNESCO. Inoltre, proprio a questa Riserva MaB, sabato 19 settembre ore 18.00 presso Padiglione Ponte Girevole, sarà dedicato un evento di presentazione al quale innerverà il presidente del Parco Nazionale Fausto Giovanelli  e Francesca Angelicchio assessore Promozione e Turismo del Comune della Spezia. A seguire "Aperitivo culturale" vino, parole e cibo a cura della cooperativa I Briganti di Cerreto – Cerreto Alpi (Collagna RE).

"L'Appennino che diventa UNESCO si presenta con questa mostra all'Arsenale Militare della Spezia che in qualche modo rappresenta un centro nevralgico di un'area molto vasta che va dalle Cinque Terre fino alla Garfagnana e alla Pietra di Bismantova – spiega il presidente del Parco Nazionale, Fausto Giovanelli - Tutto attorno alla Spezia parchi e territori riconosciuti come valori dall'UNESCO configurano un'opportunità straordinaria per la città e per tutto il vasto territorio nel raggio di 100 km. Forse sta decollando davvero il progetto che abbiamo chiamato Parchi di Mare e di Appennino'.

Per tutta la durata della manifestazione il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano sarà presente in Arsenale con la struttura espositiva 'PalaLupo' per distribuire materiale e fornire informazioni sul Parco e sull'intera Area MaB.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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