UNESCO IN APPENNINO DA' I PRIMI RISULTATI

( Sassalbo, 12 Maggio 15 )

Grazie all'impegno di alcuni docenti dell'Istituto di Istruzione Superiore "Nelson Mandela"  di Castelnovo ne' Monti, si realizza un primo progetto legato alla candidatura Mab dell'Appennino Tosco Emiliano.
La scuola si è presentata con successo  (ottenendo un finanziamento di circa 30 mila euro) al bando Erasmus + 2014, azione "Cooperation for innovation and the exchange of good practices" dal titolo  "UNESCO Heritage".
Un nutrito gruppo di studenti e docenti, provenienti da Romania,  Grecia, Repubblica Ceca, Portogallo, Turchia, Croazia sono a Castelnovo Monti, ospiti di famiglie e alberghi locali e in rete col gruppo locale di studenti e docenti dell'IIS, che a loro volta visiteranno zone UNESCO da cui provengono gli ospiti.
Il percorso formativo ha l'obiettivo di approfondire la conoscenza del ruolo dell'UNESCO nel riconoscimento, tutela e valorizzazione dei territori, dei patrimoni ambientali, storici, culturali e tradizionali. 

Mercoledì 13 presso il centro visita delle Fonti di Poiano si svolgerà l'incontro col Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, che presenterà le eccellenze storiche, culturali educative e naturalistiche, della Riserva della Biosfera Appennino Tosco Emiliano, candidata al riconoscimento ufficiale da parte del Segretariato Unesco di Parigi.
Prima dell'incontro il gruppo "Unesco Erasmus" visiterà l'Atelier  delle Acque e delle energie di Ligonchio, Di onda in Onda.
"Di grande valore questa integrazione locale-globale nel percorso formativo dei nostri giovani" è il commento del Parco Nazionale, impegnato in questi giorni a portare avanti il percorso della candidatura UNESCO anche in ambito EXPO.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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