Il CAI Nazionale sceglie l'Appennino

Da tutta Italia alla scoperta del Parco Nazionale

( Sassalbo, 09 Ottobre 14 )

Il Club Alpino Italiano ha scelto il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano come sede del primo corso nazionale di aggiornamento per insegnanti della scuola elementare e media inferiore per l'anno scolastico 2014/15. Per quattro giorni oltre 30 docenti provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Marche, Toscana, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Campania, Trentino Alto Adige, Lazio, Emilia Romagna, avranno modo di scoprire il territorio del Parco Nazionale grazie a questo corso organizzato dal CAI, in particolare dalla Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano, con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione. In contemporanea al corso, saranno presenti a Castelnovo ne' Monti i dirigenti del CAI nazionale, riuniti presso l'Unione Montana dei Comuni Appennino Reggiano per il Comitato Direttivo Centrale a cui interverrà Umberto Martini presidente generale del CAI. A portare i saluti del territorio Emanuele Ferrari assessore all'Istruzione e Cultura del Comune di Castelnovo ne' Monti e Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano.

L'Obiettivo del corso di aggiornamento, che durerà fino a domenica 12 ottobre, è quello di trasmettere i valori e le eccellenze ambientali, educative, storiche e culturali dell'ambiente appenninico del Parco Nazionale nonché favorire la conoscenza e lo scambio tra Istituti scolastici e territori.

Il corso si articolerà su 4 giornate suddivise tra lezioni frontali, momenti di dibattito, lavoro di gruppo, ed escursioni didattiche in ambiente, visite guidate al territorio.

Durante questo ciclo formativo i docenti avranno modo di conoscere alcune delle eccellenze del Parco Nazionale e dell'Appennino reggiano: da Ligonchio a Canossa passando attraverso i gessi triassici, la Pietra di Bismantova, l'Atelier delle Acque e delle Energie Di Onda In Onda - Centro per l'educazione all'ambiente e alla sostenibilità del Parco Nazionale, Canossa Rossena e Campotrera, le Pievi d'Appennino e una latteria di produzione del Parmigiano reggiano. Sono inoltre previste lezioni indoor che consentiranno l'approfondimento del tema Appennino e Parco in tutti suoi molteplici valori: dall'agricoltura alla biodiversità, dalla geologia all'architettura religiosa, dalla letteratura, all'archeologia e alla storia.

Il corso sarà anche l'occasione per presentare agli insegnanti il percorso di candidatura alla Rete Mondiale delle aree MaB L'UNESCO intrapreso dall'Appennino Tosco Emiliano che è imprescindibile da uno sviluppo sostenibile attuato attraverso tre funzioni fondamentali di Conservazione, Sviluppo e Educazione.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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