La Garfagnana per l’inserimento nella rete MAB UNESCO

Avviato il percorso di condivisione e valutazione

( Sassalbo, 08 Maggio 14 )

Anche una delegazione dalla Serbia ha partecipato al meeting in Garfagnana, organizzato dal Parco Nazionale e dalle istituzioni locali per avviare il percorso di condivisione necessario alla candidatura alla rete 'Man and Biosphere' UNESCO.

Negli ultimi mesi il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano ha scelto di misurarsi a livello internazionale con il progetto MAB UNESCO per il potenziamento culturale sia del proprio territorio, sia interessando ampi territori limitrofi, tra questi la Garfagnana. Proprio qui è emersa l'ipotesi di svilupparne il percorso di inserimento dei Comuni presenti sulla sponda sinistra del fiume Serchio. Si è allora convenuto, d'intesa con l'Unione Comuni Garfagnana - ente gestore del Progetto Parco nel Mondo per conto del Parco Nazionale - di avviare un percorso di sensibilizzazione sul tema, coinvolgendo gli amministratori della valle potenzialmente interessati all'adesione di quest'area quanto più estesa che si andrà ad aggiungere a numerosi territori montani e non delle Province di Massa, Parma e Reggio Emilia.  Proprio il progetto "Parco nel Mondo", con la sua rete di relazioni nel mondo dell'emigrazione formato da Ambasciatori e cittadini affettivi, associazioni e istituti del settore, si presenta come lo strumento ideale preposto dal Parco Nazionale per la condivisione del progetto al di fuori dei confini territoriali, riuscendo ad intercettare anche aree in corrispondenza delle zone di emigrazione già presenti nella Rete MaB o in corso di candidatura.

Presso la sede dell'Unione a Castelnuovo di Garfagnana si è svolto un primo incontro, su sollecitazione dall'Associazione Nazionale Città del Castagno. Tra i presenti sono intervenute le istituzioni locali e i soggetti socioeconomici del territorio che hanno espresso idee e offerto molti stimoli per la stesura della candidatura, valutandone strategie e contenuti.

Ai saluti di Pier Romano Mariani, sindaco di San Romano in Garfagnana, membro del Direttivo del Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano e rappresentante della Giunta dell'Unione Comuni Garfagnana, sono seguiti gli interventi della Dott.ssa Elena Perilli dell'Ufficio Territoriale della Biodiversità della Provincia di Lucca e Ivo Poli, presidente dell'Associazione Nazionale Città del Castagno. La presentazione tecnica sulla candidatura dell'Appennino Tosco Emiliano al MaB UNESCO è stata a cura del Dott. Filippo Lenzerini, Punto 3 S.r.l. azienda incaricata per la stesura della candidatura, mentre Dott. Sandro Pieroni, responsabile direzione "Gestione del Territorio e Sviluppo Economico" dell'Unione Comuni Garfagnana è entrato nel vivo del tema con le azioni di coordinamento per la valorizzazione e fruizione sostenibile della Garfagnana Appenninica.

Ospite d'onore del meeting Slobodan Puzovic, Assessore all'urbanistica, edilizia ed ecologia della Provincia Autonoma della Vojivodina (Serbia) che ha portato la sua esperienza internazionale di percorso di candidatura alla rete MaB UNESCO riguardanti i progetti sulla riserva transnazionale di Mura-Drava-Dunav e quella di Deliblatska Pescara, confermando quanto i territori dell'Appennino abbiano potenzialità di crescita fondata sul valore delle produzioni agroforestali di qualità, dei nuovi turismi e dei servizi legati alla qualità del paesaggio e dell'ambiente. Slobodan Puzovic ha sottolineato come l'attrattività e la qualità certificata del territorio possono essere condizioni favorevoli per lo sviluppo di nuove imprenditorialità e la riqualificazione di quelle esistenti in campo agricolo, turistico e commerciale, espandendo le opportunità di mercato.

All'incontro sono intervenuti amministratori locali e alcuni significativi portatori di interessi quali Gino Carignani, dirigente dell'Istituto Comprensivo di Camporgiano, Danilo Musetti del consorzio Garfagnana Produce, Luigi Favari GAL Garfagnana, Eugenio Casanovi consigliere del Comune di Castelnuovo - Commissione Ambiente, Francesco Angelini sindaco del Comune di Pieve Fosciana, Lorenzo Satti Garfagnana Coop, Stefano Santini del Corpo Forestale dello Stato, dal quale sono emersi positivi contributi al percorso di costruzione del percorso MaB UNESCO.

Il confronto e la partecipazione, come richiesto dalla medesima UNESCO, continuerà nei prossimi mesi con successivi momenti di approfondimento, proprio per raccogliere i vari contributi dalle amministrazioni, ma anche da operatori economici e vari portatori di interesse, e sta già ricevendo segnali positivi da molti Comuni del versante appenninico della Garfagnana che guardano con attenzione a questa eccezionale opportunità.  

Tutti possono comunque contribuire alla definizione dei contenuti della candidatura dell'Appennino Tosco Emiliano alla Rete UNESCO MaB – Man and Biosphere grazie alle pagine web dedicate www.parcoappennino.it/uomo.biosfera  attraverso cui il Parco intende raccogliere considerazioni e spunti di miglioramento utili alla stesura della candidatura del territorio al prestigioso riconoscimento. In particolarmente segnaliamo la sezione Dì la tua! nella quale tutti gli utenti sono invitati a descrivere quale sia, per loro, il simbolo del rapporto uomo-natura nell'Appennino Tosco Emiliano.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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