Tre anni dell’Atelier Di Onda in Onda di Ligonchio

Festa, mostre e narrazioni

( Sassalbo, 02 Luglio 13 )

Tre candeline domenica 7 luglio per una giornata per festeggiare l'Atelier 'Di Onda in Onda' nella storica Centrale Enel di Ligonchio, divenuta luogo di educazione, conoscenza e ricerca sui temi ambientali. Attività su prenotazione, narrazioni a cura della Casina dei Bimbi e una mostra "Acqua Centrale" dello scultore Luca Prandini

E' una scommessa vinta! L'Atelier delle Acque e delle Energie di Onda in Onda, aperta nel 2009 nella storica Centrale Enel di Ligonchio, nel cuore del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, festeggia domenica 7 luglio prossimo i suoi primi tre anni. Lo farà con una giornata di atelier, di mostre, di narrazioni e di visite per i bambini e per le loro famiglie.

In pochi ci credevano: portare migliaia di visitatori, provenienti dall'Italia ma anche da tutte le parti del mondo, fin qui, nel Comune più alto dell'Appennino Reggiano: una scommessa del Comune di Ligonchio, di Enel con la consulenza di Reggio Children, per fare di quel posto di isolata bellezza un luogo ove approfondire i temi dell'educazione, ma anche della conoscenza e dell'educazione ambientale.

L'Atelier delle Acque e delle Energie Di Onda in Onda domenica 7 luglio si apre dalle 10 alle 17 con una giornata intera di esperienze in Atelier, di visita alla Centrale Idroelettrica, di narrazioni a cura della Casina dei Bimbi.

E si arricchisce di una novità: l'inaugurazione  (ore 17.00) della mostra Acqua Centrale, di Luca Prandini, scultore che da tempo lavora sul tema dell'acqua con un approccio ben diverso dal solito. "La mia ricerca nasce dalla volontà di porre al centro l'importanza dell'acqua nella contemporaneità: bene sempre più prezioso, da salvaguardare attraverso una nuova cultura del consumo – spiega - Per questo motivo ho pensato di non celebrarla attraverso fontane o giochi d'acqua  ma di fissarne l'immagine in una forma che ne ricordi l'importanza, anche di una singola goccia."

Acqua che s'innesta sull'acqua. La mostra si avvale del sostegno della Coop sociale Elfo e di Banca Reggiana ed ha il Patrocinio della Regione Emilia Romagna. Sculture esterne e interne, grandi e piccolo accompagnate dalla video installazione "In un cucchiaio d'acqua", di Manuela Pecorari, che unisce le immagini delle sculture di Prandini alle interviste di abitanti dell'Appennino, che raccontano l'esperienza di autogestione delle fonti d'acqua in Appennino.

Sia i piccoli sia i grandi, tramite pannelli ed oggetti potrano vedere l'affascinante trasformazione di un'idea in una scultura.

Il programma  su http://www.diondainonda.com/ Per informazioni e prenotazioni: Cooperativa 'Il Ginepro' cell: 331/6149145 info@diondainonda.com
Condividi su
 
© 2019 - Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
Via Comunale, 23 54010 Sassalbo di Fivizzano (MS) Tel. 0585-947200 - Contatti
C.F./P.IVA 02018520359
Codice univoco per la fatturazione elettronica: UF6SX1
Albo Pretorio - Amministrazione trasparente - URP - Privacy
Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

Facebook
Twitter
Youtube
Flickr