Il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano all'Expo biennale delle montagne di Torino ALPI 365

Dal 4 al 7 Ottobre 2007, al Lingotto di Torino (TO)

( 02 Ottobre 07 )

Sarà presente al Lingotto (4-7 ottobre) insieme al Parco Nazionale delle Cinque Terre e ai Parchi Regionali Alpi Apuane, Cento Laghi, Frignano e Montemarcello Magra con cui ha sottoscritto un accordo per la ricerca di strategie comuni per la valorizzazione e la promozione dei territori e dei prodotti tipici. Venerdì 5 ottobre il presidente del consiglio Romano Prodi sarà ospite d'onore dell'area espositiva dei sei parchi
Al Lingotto di Torino dal 4 al 7 ottobre il progetto dei Parchi Nazionali dell'Appennino Tosco Emiliano e delle Cinque Terre, e dei Parchi Regionali Alpi Apuane, Cento Laghi, Frignano e Montemarcello Magra, verrà presentato in occasione di Alpi 365 expo Biennale delle montagne. Parchi di Mare e d'Appennino sarà il nome della Piazza dei Sapori che al Lingotto di Torino ospiterà questo grande progetto di sviluppo economico e turistico sostenibile che vede insieme due parchi nazionali e quattro parchi regionali dell'Emilia, della Liguria e della Toscana. Infatti il progetto nasce dall'alleanza tra i Parchi per promuovere, attraverso strategie ed iniziative comuni, il territorio e le sue numerose eccellenze paesaggistiche, naturalistiche, enogastronomiche e storico-culturali. Il progetto sarà presentato venerdì 5 ottobre alle ore 11.30. Nel pomeriggio (ore 14.30) ospite d'onore della grande area espositiva delle 6 aree protette sarà il presidente del consiglio, Romano Prodi.

La partecipazione alla Biennale delle montagne al Lingotto di Torino è il primo risultato seguito alla sottoscrizione del protocollo d'intesa per la creazione del Sistema di Area Vasta, Ligure-Tosco-Emiliana, siglato il 27 luglio 2007, dai rappresentati dei sei Parchi a Felina, durante la manifestazione Slow Festival. Questa vetrina d'eccezione, dedicata alla montagna e alle opportunità che essa offre, è dunque un'occasione per presentare a livello nazionale e internazionale le peculiarità, le risorse, le eccellenze produttive, turistiche e culturali di questa grande area di sei parchi che si raccoglie tra le province di Lucca, Massa Carrara, Modena, Parma, Reggio Emilia e della Spezia.

"La presenza unitaria dei parchi a questa importante vetrina sarà un'occasione per rappresentare a livello nazionale e internazionale le peculiarità, le risorse, le eccellenze produttive, turistiche e culturali dell'Area Vasta ligure - tosco - emiliana - dice Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale dell'Appennino tosco emiliano - filo conduttore della partecipazione dei Parchi firmatari del protocollo sarà quello dei prodotti tipici, espressione delle molteplici eccellenze e peculiarità territoriali delle aree protette coinvolte oltre che della qualità ambientale e dell'identità storico-culturale del territori".
Nella grande area espositiva "Parchi di Mare e d'Appennino" troveranno quindi spazio l'Erbazzone reggiano accanto all'Aceto balsamico, il Farro della Garfagnana accanto allo Sciacchetrà delle Cinque Terre, il Lardo di Colonnato accanto al Parmigiano Reggiano e al pane di Vinca. La cartolina illustrativa del progetto "Parchi Mare e d'Appennino" è stata realizzata dal noto disegnatore e vignettista genovese, Ro Marcenaro.

Scarica l'invito (PDF - 265Kb)

Altre informazioni: www.alpi365.eu

Condividi su
 
© 2018 - Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
Via Comunale, 23 54010 Sassalbo di Fivizzano (MS) Tel. 0585-947200 - Contatti
C.F./P.IVA 02018520359
Codice univoco per la fatturazione elettronica: UF6SX1
Albo Pretorio - Amministrazione trasparente - URP - Privacy
Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

Facebook
Twitter
Youtube
Flickr