Trenta ristoratori d’Appennino ad Alma

La Scuola internazionale di cucina partner per Menu a Km 0

( Sassalbo, 26 Settembre 2012 )

Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, in occasione della quinta rassegna Menu a Km Zero (13 ottobre – 25 novembre), ha sottoscritto un’apposita convenzione con la prestigiosa Scuola internazionale di cucina italiana, Alma, con sede a Colorno di Parma. Il primo appuntamento importante è stata la visita di trenta operatori d’Appennino per una giornata di formazione e confronto. Alma, infatti, seguirà i ristoratori in questa nuova rassegna per comporre, con loro, il menu che meglio sappia sintetizzare l’alta cucina e il radicamento al territorio.

Il progetto ‘Appennino gastronomico - Menu a Km Zero’, organizzato dal Parco Nazionale in collaborazione con Coldiretti e gli operatori della ristorazione presenti nel territorio, rappresenta un appuntamento importante con il quale, ogni anno, Autunno si conferma la stagione più bella sul crinale: da un lato per le presenze turistiche a caccia di profumi e suggestioni, tra fungaie e castagneti, d’altro per la promozione delle tipicità di cui è portatore il territorio. Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, infatti, è tra tutti i Parchi italiani quello che detiene il più alto numero di produzioni Dop, Igp e tradizionali: ben sessantaquattro, compresi il Prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano.

Nel corso della giornata, trascorsa in Alma, dopo una presentazione reciproca della Scuola e del Parco, i partecipanti hanno avuto modo di assaggiato e studiare il menu del giorno basato su l’interpretazione di alcune ricette d’Appennino. Successivamente si è svolta una lezione su come preparare il menu dal punto di vista della scelta degli ingredienti, della combinazione nei vari piatti, della sequenza tra le varie portate e la presentazione alla clientela. La lezione è stata tenuta da Andrea Sinigaglia, executive manager di Alma e ha illustrato “la grammatica, il lessico, la sintassi e la retorica di un menu”.

«Un’esperienza molto positiva che dà da riflettere – racconta Alessandra Bertocchi del Ristorante di Cerreto Laghi, una dei trenta partecipanti alla giornata di studio – Alcuni dei presenti hanno frequentato scuole alberghiere o corsi di cucina, io invece ho imparato da mia mamma e mia nonna. Quest’incontro mi ha fatto venire voglia di andare a scuola. Anche il confronto con i colleghi è stato molto appassionante, soprattutto per quel che riguarda l’innovazione che può essere introdotta anche nelle antiche ricette e nella presentazione dei piatti che è fondamentale nel rapporto con il cliente. Cucinare è un’arte: non si smette mai d’imparare e di metterci del proprio. Mi piacerebbe arrivare tra i primi tre classificati del concorso per poter tornare all’Alma a fare lo stage offerto ai vincitori».

Al termine della giornata i ristoratori del Parco nazionale hanno incontrato, a sorpresa, Gualtiero Marchesi, presidente di Alma che si è detto felice di visitare il Parco e di incontrare i cuochi durante la rassegna Appennino gastronomico - Menu a Km Zero’.

A tutti gli operatori presenti è stato rilasciato un attestato di partecipazione e i contatti per una consulenza permanente durante la preparazione dei menu che metteranno in concorso
Condividi su
 
© 2024 - Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
Via Comunale, 23 54013 Sassalbo di Fivizzano (MS) Tel. 0585-947200 - Contatti
C.F./P.IVA 02018520359
Codice univoco per la fatturazione elettronica: UF6SX1 PagoPA
Albo Pretorio - Amministrazione trasparente - URP - Privacy
Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

Facebook
Twitter
Youtube
Flickr