Inaugurazione del Rifugio Casa del Custode alla Segheria dell'Abetina Reale

( Civago, 13 Ottobre 2011 )

Nel cuore di un imponente foresta di abeti bianchi, l'Abetina Reale, sul confine tra la Toscana e l'Emilia Romagna, racchiuso nella conca che dal passo delle Forbici arriva a passo Lama Lite, il torrente Dole è dominato dal massiccio del Monte Prado (mt.2054 slm). Proprio lì, in quel crinale conteso tra i Canossa, i Dalli della Garfagnana, i Fogliani di Scandiano e i duchi d’Este, alla fine del XVI secolo gli Estensi fecero costruire la prima segheria idraulica, rimasta in funzione, con alterne vicende, fino alla fine degli anni sessanta.

Oggi, dopo vari interventi di miglioramento svolti prima dal Parco Regionale del Gigante e adesso dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, la struttura torna a nuova vita. Domenica 16 ottobre si svolgerà inaugurazione del nuovo rifugio "Casa del Custode", della stalla per cavalli e degli spazi pubblici. La struttura è attigua al rifugio Segheria che può ospitare 40 persone.

«L’Abetina Reale è un’eccellenza non solo dal punto di vista naturalistico, ma costituisce anche un crocevia di tre Province: Lucca, Modena e Reggio Emilia  – spiega Fausto Giovanelli, presidente del Parco - Da qui si snodano sentieri che offrono uno scenario ideale per scoprire la natura del crinale nelle quattro stagioni e per vivere a pieno il territorio: a piedi, in bicicletta, a cavallo, con gli sci e con le ciaspole.  Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e la Comunità Montana dell’Appennino Reggiano negli ultimi due anni hanno svolto importanti opere di miglioramento forestale, ambientale, paesaggistico e di recupero degli edifici esistenti attraverso le risorse messe a disposizione dal Programma Regionale di Sviluppo Rurale, dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dalla Regione Emilia Romagna con il Programma ‘Investimenti Aree protette’. Sono stati svolti interventi di miglioramento boschivo sulle fustaie di abete bianco autoctono attraverso diradamenti e tagli selettivi – continua Giovanelli - si è migliorata la viabilità forestale, sono state ripristinate le opere di regimazione idraulica. Anche la rete sentieristica è stata migliorata nella segnaletica attraverso il progetto regionale dell’Alta Via dei Parchi, dove il Rifugio Segheria è divenuto punto tappa. Il Parco è intervenuto sulla stalla in prossimità del ponte sul torrente Dolo e sugli edifici che ha in gestione dalla Comunità Montana, specificamente sulla ‘Casa del custode’, un fabbricato in cui abbiamo ricavato un nuovo rifugio indipendente con 25 posti letto. Ed è proprio questi interventi che inauguriamo domenica prossima».

Il complesso composto dal rifugio Segheria e il rifugio Casa del Custode, è attrezzato per ospitare cavalli (12 poste in stalla) ed è servito da energia elettrica prodotta da una mini centrale idroelettrica locale. Grazie alla sua posizione di confine, si presta ottimamente come punto tappa per escursioni sia sul versante toscano sia su quello emiliano. Da qui partono infatti numerosi sentieri CAI e Garfagnana Trekking, di varie difficoltà, che danno la possibilità di visitare la zona anche ai meno esperti, è inoltre punto tappa dell'Alta Via dei Parchi dell'Emilia-Romagna. Il rifugio è ben raggiungibile a cavallo e in MTB  attraverso strade forestali in ottime condizioni che lo collegano a Civago, Casone di Profecchia, Ligonchio e Piandellagotti.

La giornata dell’inaugurazione è stata organizzata in collaborazione con la Pro Loco di Civago, la Cooperativa Altimonti, la Gestione dei Rifugi Segheria dell’Abetina Reale e S. Leonardo al Dolo, ASD Università del Pedale, Associazione Altri Passi, Impresa Agnesani Piero

Il programma prevede il ritrovo, alle ore 9.30, in piazza Monti a Civago, dove si inizierà con la colazione civaghina con "bestia" e caffelatte. I gruppi che raggiungeranno il rifugio a piedi percorreranno sentiero CAI 605 con guide GAE, istruttore nordic walking. Sarà possibile salire anche a cavallo o in bicicletta, lungo la strada forestale. E’ prevista una sosta Rifugio S. Leonardo al Dolo (m 1240). Alle ore 11.30 si svolgerà la cerimonia di taglio del nastro del nuovo rifugio "Casa del Custode", della stalla per cavalli e degli spazi pubblici, con i saluti di delle Autorità. Seguirà un buffet con grigliata ed esibizione del coro di Villa Minozzo.

Il ritorno a Civago è previsto per le ore 15.00. In piazza Monti, alle ore 16.30, necci e mondine con il coro di Villa Minozzo.

Per salita a cavallo informazioni e prenotazioni Erio 3333747707; per informazioni generali, salita in MTB, con istruttore nordic walking: Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano Tel. 0522/899402 - Fax 0522/895554 - info@parcoappennino.it

Condividi su
 
© 2024 - Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano
Via Comunale, 23 54013 Sassalbo di Fivizzano (MS) Tel. 0585-947200 - Contatti
C.F./P.IVA 02018520359
Codice univoco per la fatturazione elettronica: UF6SX1 PagoPA
Albo Pretorio - Amministrazione trasparente - URP - Privacy
Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

Facebook
Twitter
Youtube
Flickr