Castelnovo ne’Monti: il valore della Cittadinanza Affettiva

Al Teatro Bismantova insieme all’emozione emerge la voglia di lavorare per l’Appennino.

( Sassalbo, 26 Settembre 2011 )

Grande successo per l’evento dedicato alla grande comunità definita “cittadinanza affettiva”, organizzato dal progetto Parco nel mondo del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano e dall’Amministrazione comunale di Castelnovo ne’Monti nella serata che precede la Fiera di San Michele. L’appuntamento di venerdì sera al teatro Bismantova si è rivelato ricco di emozioni, grazie anche al coinvolgimento che gli attori dello spettacolo “Una stella cade per chi viene e chi va”, scritto e diretto da Marina Coli,  hanno saputo trasmettere al pubblico in sala, che si è ritrovato nelle storie di emigrazione che compongono la rappresentazione e che sono comuni a tante famiglie italiane.

Sette sono gli attestati di “Cittadinanza Affettiva” consegnati al termine dello spettacolo dal Sindaco di Castelnovo ne’Monti Gianluca Marconi, insieme all’Assessore alla Cultura Francesca Correggi ed al Presidente del Parco Nazionale Fausto Giovanelli. A Giusi Rabotti, biologa e specialista in architettura del paesaggio che porta con sé a Milano la bellezza del paesaggio ed i profumi che respiara quando torna nella casa di famiglia; a Paolo Gandolfi, che ha voluto istituire proprio a Castelnovo una scuola, l’Isituto Merulo, dove i ragazzi potessero apprendere quella musica che lo ha reso famoso in tutto il mondo; a Gianluca Giuri, che non è originario di Castelnovo, ma si è fatto adottare da questa comunità e ha deciso di diffondere le potenzialità che questo territorio offre anche in ambito medico; a Giovanni Barbieri, che è partito da piccolo con i genitori verso la Svizzera, tra tante difficoltà, ma non ha mai smesso di considerare Castelnovo il suo paese, quello degli amici, che lo hanno considerato sempre uno di loro, come ai tempi in cui condividevano i  banchi di scuola.

E’ stata poi la volta di Giampietro Ielli, che da Costa de’Grassi è andato a Genova per lavorare nelle grandi industrie del Ponente ligure, impegnandosi in ambito politico e sindacale, ma mantenendo forte il legame con la famiglia ed i luoghi attorno a Bismantova e diventando un collaboratore di Parco nel mondo; infine, i coniugi Luciano Ivaldi e Silvia Tommasi, che hanno vissuto e lavorato a Genova, mantenendo però fortisime le radici familiari a Gombio, dove non hanno mai smesso di essere parte attiva del paese grazie alla costanza nel ritornare, collaborando in tutte iniziative del territorio.

Si tratta di personalità assai diverse, accomunate però dal forte legame con Castelnovo ne’Monti, manteuto restando parte attiva della comunità e dando il proprio contributo per portare elementi di progresso e sviluppo ai luoghi che tanto amano. “Abbiamo voglia di lavorare per far conoscere sempre di più questo territorio e le sue potenzialità”, sono le parole pronunciate dai nuovi Cittadini Affettivi.

“Proprio questo è l’obiettivo di Parco nel Mondo”, afferma Fausto Giovanelli, “Vogliamo dimostrare la grande potenzialità costituita dalla comunità dei Cittadini Affettivi, da tutti i nostri emigrati e dai loro discendenti, che amano l’Appennino e desiderano dare un contributo per migliorare la realtà del territorio e dei suoi borghi, ognuno secondo la propria formazione e le proprie competenze personali”.

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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