Ciaspolata classica verso il Lago Santo coperto di neve

Domenica 16 Gennaio 2022

Ciaspoleremo attraverso la splendida faggeta d'alto fusto che si sviluppa alle spalle del Rifugio Lagdei, risalendo la valle che 12mila anni fa era occupata dal più grande ghiacciaio dell'Appennino settentrionale. Tra pezzi ripidi e semipianeggianti giungeremo finalmente ad affacciarci sul lago che ormai assume il suo pieno aspetto invernale. Chi vorrà potrà fermarsi nei dintorni del Rifugio Mariotti per merenda e relax, e chi vorrà potrà fare un altro piccolo tratto fino ad affacciarsi alla conca che in primavera ospita il Lago Padre e che ora riposa sotto la neve. Attorno alle 12,30 si ripartirà tutti insieme in discesa verso Lagdei dove si arriverà per le 13,30.
* In caso di assenza si neve si svolgerà come semplice escursione invernale.

  • Tempo di percorrenza soste escluse: 3 ore; dislivello 300 m circa, orario di rientro previsto: 13,30 circa.
  • Grado di difficoltà: medio.
  • Necessità: cuffia, sciarpa, guanti, scarponi, ciaspole (noleggiabili al Rifugio su prenotazione alla guida, non incluse nella quota di partecipazione) bastoncini, e quanto altro utile per una escursione invernale.
  • Al rientro al Rifugio Lagdei è possibile mangiare, ma è sempre necessaria la prenotazione, turno 13,30.
  • Quota individuale accompagnamento: € 15 adulti, € 10 ragazzi (10-13).

Prenotazione obbligatoria Antonio 328.8116651 antonio.rinaldi.76@gmail.com   www.terre-emerse.it / Fb Terre Emerse


Tag: escursioni, racchette da neve, ciaspole
Luogo: Rifugio Lagdei, ore 09.30   Comune: Corniglio (PR)  Regione: Emilia-Romagna  
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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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