Sabato 15 Settembre 2012Sabato 15 dalle ore 15.30 inizierà un piccolo viaggio nella natura alla scoperta una delle emergenze ambientali e geologiche più interessanti del territorio parmense: i calanchi scolpiti nelle variopinte rocce argillose e le emissioni naturali di acque salse dal sottosuolo denominate "Barboj". Accompagnati dalla guida e geologo Marcello Cantarelli, cammineremo per ameni tratturi, e facili sentieri lungo un suggestivo percorso ad anello che permette di visitare i due siti dove sono presenti i barboj: i didattici "Barboj di Rivalta" e i nascosti e suggestivi i "Barboj di Torre". Note tecniche: L'escursione, adatta a tutti, anche famiglie e bambini, prevede un facile percorso di circa 3 ore escluse soste, con un dislivello di circa 200 metri. Si consiglia un abbigliamento comodo da escursione (scarponcini da trekking, giacca a vento leggera, piccolo zainetto, borraccia, binocolo, macchina foto).  Per la partecipazione è richiesto un contributo di € 15 - ragazzi under 14: € 5Speciale famiglie : 2 adulti + under 14- 30 €; sconti per gruppi precostituiti e soci UISP Lega Montagna Il ritrovo è previsto alle 15.30 a Rivalta presso l'area attrezzata in località Fossola (Parco Barboj) – Comune di Lesignano Bagni (Rivalta è a circa 2 Km da Lesignano Bagni e si può raggiungere facilmente anche da Bannone di Traversetolo, seguire indicazioni per Rivalta) Informazioni e prenotazioni: Marcello Cantarelli, guida A.E., cell. 338 4406874, marcellocantarelli@virgilio.it – www.macignovivo.it
Tag: escursioni, bambini, trekking, passeggiata, famiglia
Luogo: Lesignano Bagni   
Info Email: marcellocantarelli@virgilio.it Info line: Marcello: 338-4406874
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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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