Albergo Ristorante California – Villa Collemandina (LU)

– “California? Quella California?”
– “Sì, proprio quella, in America.”

4Ci spiega così Giuseppina, appena chiediamo spiegazioni sul nome del suo Albergo California.
La storia di questa cuoca inizia da un viaggio alla ricerca del “sogno americano”: Giuseppina, ora cuoca del suo albergo gestito insieme al marito, era andata in America per vivere insieme alla sua Famiglia. Ma ad un certo punto, l’amore per la propria terra nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano l’ha spinta a tornare indietro e ad investire in una nuova attività.

3Una scelta coraggiosa ma che ha saputo dare i suoi frutti: infatti, appena arrivati all’Albergo, notiamo che la vista dalla terrazza è davvero mozzafiato! Una distesa di boschi e montagne vanno in contrasto con il nome “esotico” dell’Albergo; un contrasto che non stona, ma anzi dona un tocco di originalità in più a questo posto.

Dopo le presentazioni e una veloce visita alla location, Giuseppina ci porta da un suo fornitore di farina in uno dei pochi mulini con un funzionamento ancora ad acqua! Tiro fuori la videocamera e faccio una scorpacciata di video: non capita tutti i giorni di vedere un macchinario così antico e ancora funzionante.

1Ritorniamo dopo un’oretta all’Albergo California e indovinate un po’? È ora di pranzo!

Ci spostiamo in cucina, allestiamo un set e cominciamo a riprendere la preparazione del Menu Km Zero in un modo poco usuale, cioè partendo dal dolce: Crepes di castagne con uvetta, pinoli e noci.

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Menu

Crostini rustici

Ravioli di funghi al profumo di noci

Tagliata di manzo con pecorino della Garfagnana

Crepes di castagne con uvetta, pinoli e noci

2Le castagne (per una persona golosa come me) sono qualcosa di super: dalla preparazione della cuoca fino all’impiattamento, seguo con moltissima fame tutte le mosse di Giuseppina e in men che non si dica arriva l’ora dell’assaggio.

Ci sediamo a tavola di fianco a un caminetto acceso che ci riscalda, date le condizioni atmosferiche molto sfavorevoli. Così, tra un boccone e l’altro facciamo due chiacchiere con lo staff ed emerge qui la loro passione davvero sentita verso il loro bel territorio e tutto quello che ha da offrire.
Una passione che spesso non segue logiche precise, ma che fa abbandonare ai sentimenti veri, fulcro di novità miste a tradizioni.

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