Ristorante La Nuova Jera – Bagnone (MS)

Dopo un po’ di strada percorsa in mezzo ad un piccolo paesino, imbocchiamo una stradina che ci porta verso la cima di un monte, nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Lo ammetto: pensavo di essermi perso!

Improvvisamente eccola lì, la Nuova Jera, che ci aspettava al lato di una stradina decisamente poco trafficata. Un po’ titubanti scendiamo dalla macchina, con una lieve pioggerellina che ci accoglie: ed ecco che subito ci viene incontro Stefano, il barbuto Chef, nonché proprietario del Ristorante.

1Il tempo delle presentazioni e di un buon caffè per scaldarci dentro al locale e siamo subito pronti per le riprese: il locale è molto grande e il clima che è accogliente.
Seguiamo subito Stefano al forno a legna dove è in cottura il pane fatto in casa dello Chef; uno spettacolo!
Non ci è voluto molto ad ambientarsi in questo posto, che nonostante la pioggia si rivela caldo e adatto anche a questo clima.

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Ma bando alle ciance e dirigiamoci in cucina!

Ed ecco che – sorpresa sorpresa! – vediamo i Testi nei quali Stefano ci preparerà degli squisiti Testaroli! Queste specie di piastre in ghisa scaldano un impasto fatto di farina di castagne tipica della zona, quasi un must che chiunque deve provare passando di qui.

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4Certo non manca un aperitivo con il buonissimo China Clementi Spritz ideato da Stefano, prima di cominciare a riprendere il Menu Km Zero della Nuova Jera:

Menu

China Clementi Spritz e frivolezze d’Appennino.

Torta d’erbe selvatiche cotta nei testi
Pattoncelle di castagne, ricotta di pecora e uovo affumicato.
Cipolla di Treschietto D.O.P. in zuppa con cialda al farro garfagnino.

Assaggi dei nostri testaroli artigianali: olio di frantoio e pecorino in sfoglia.
Vellutata alla zucca con noci tostate,
finocchietto selvatico e caciotta.

Maiale croccante cotto a legna con mele rotella e castagne della nostra valle,
in abbinamento birra alle castagne.

Dolce pane con more in composta e crema allo yogurt di montagna – vino caldo con miele di castagno.

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E con questo ricchissimo Menu, Stefano ci riesce davvero a colpire.
È stato un piacere scoprire di aver giudicato male un posto: perchè quel posto, così isolato, rappresenta quella che è la vera passione per la buona cucina. Una cucina sana e davvero a Km Zero, una cucina che spinge un uomo a rincorrere un sogno con la sua famiglia in mezzo al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, che ancora una volta – tramite i suoi piatti – ci regala ricordi indimenticabili.

6Insomma, un posto che merita tutta la strada da percorrere.
Un gioiellino in mezzo alla natura.

Ecco i vincitori dell’edizione 2014/15 del Menu Km Zero!

Senza-titolo-1Il Ristorante Pizzeria da Claudia di Corniglio (PR) vince l’edizione 2014/2015 della rassegna “Appennino Gastronomico – Menu a Km Zero“, promossa dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano in collaborazione con Coldiretti e ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Al secondo posto il Ristorante La Nuova Jera di Bagnone (MS), e al terzo il Rifugio della Pietra di Castelnovo ne’ Monti (RE).
La rassegna “Appennino Gastronomico – Menu a Km Zero”, anche scorrendo la classifica, conferma la sua vocazione a rappresentare il ricco paesaggio alimentare del Parco Nazionale, fatto di eccellenze gastronomiche e pregiate produzioni tipiche.

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L’evento di premiazione della rassegna si svolgerà a EXPO MILANO 2015, giovedì 11 Giugno a partire dalle 17.30 presso lo spazio Coldiretti. Un’opportunità importante per il Parco Nazionale e soprattutto per gli operatori del territorio. All’evento è prevista la partecipazione di Gualtiero Marchesi, fondatore e rettore di ALMA.
Menzioni speciali:

PREMIO SERVIZIO: Ristorante La Baita d’Oro (Castelnovo ne’ Monti RE)
PREMIO OSPITALITÀ: Ristorante Il Capolinea (Castelnovo ne’ Monti RE)
PREMIO VALORIZZAZIONE PRODOTTO TIPICO: Ristorante La Pioppa (Villa Minozzo RE)
PREMIO VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E DEL TURISMO: Agriturismo Valle dei Cavalieri (Succiso di Ramiseto RE)
PREMIO TRADIZIONE: Albergo Ristorante Val Dolo (Civago – Villa Minozzo RE)
PREMIO MIGLIOR MENÙ KM0: Agriturismo Montagna Verde (Apella di Licciana Nardi MS)
PREMIO INTRAPRENDENZA: Ristorante 50 Sfumature (Loc Morsiano di Villa Minozzo RE)
PREMIO MIGLIOR MENÙ TOSCO – EMILIANO: Albergo Ristorante Miramonti (Comano MS)
PREMIO QUALITÀ AGRO – BIODIVERSITÀ: Rifugio Lagdei (Corniglio PR)

Una straordinaria ricchezza di prodotti agroalimentari di alta qualità e una grande cultura eno-gastronomica fatta di sentimento, identità e consapevolezza.
Dai territori dell’Appennino un esempio concreto e virtuoso del messaggio di EXPO 2015.

Albergo Ristorante California – Villa Collemandina (LU)

– “California? Quella California?”
– “Sì, proprio quella, in America.”

4Ci spiega così Giuseppina, appena chiediamo spiegazioni sul nome del suo Albergo California.
La storia di questa cuoca inizia da un viaggio alla ricerca del “sogno americano”: Giuseppina, ora cuoca del suo albergo gestito insieme al marito, era andata in America per vivere insieme alla sua Famiglia. Ma ad un certo punto, l’amore per la propria terra nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano l’ha spinta a tornare indietro e ad investire in una nuova attività.

3Una scelta coraggiosa ma che ha saputo dare i suoi frutti: infatti, appena arrivati all’Albergo, notiamo che la vista dalla terrazza è davvero mozzafiato! Una distesa di boschi e montagne vanno in contrasto con il nome “esotico” dell’Albergo; un contrasto che non stona, ma anzi dona un tocco di originalità in più a questo posto.

Dopo le presentazioni e una veloce visita alla location, Giuseppina ci porta da un suo fornitore di farina in uno dei pochi mulini con un funzionamento ancora ad acqua! Tiro fuori la videocamera e faccio una scorpacciata di video: non capita tutti i giorni di vedere un macchinario così antico e ancora funzionante.

1Ritorniamo dopo un’oretta all’Albergo California e indovinate un po’? È ora di pranzo!

Ci spostiamo in cucina, allestiamo un set e cominciamo a riprendere la preparazione del Menu Km Zero in un modo poco usuale, cioè partendo dal dolce: Crepes di castagne con uvetta, pinoli e noci.

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Menu

Crostini rustici

Ravioli di funghi al profumo di noci

Tagliata di manzo con pecorino della Garfagnana

Crepes di castagne con uvetta, pinoli e noci

2Le castagne (per una persona golosa come me) sono qualcosa di super: dalla preparazione della cuoca fino all’impiattamento, seguo con moltissima fame tutte le mosse di Giuseppina e in men che non si dica arriva l’ora dell’assaggio.

Ci sediamo a tavola di fianco a un caminetto acceso che ci riscalda, date le condizioni atmosferiche molto sfavorevoli. Così, tra un boccone e l’altro facciamo due chiacchiere con lo staff ed emerge qui la loro passione davvero sentita verso il loro bel territorio e tutto quello che ha da offrire.
Una passione che spesso non segue logiche precise, ma che fa abbandonare ai sentimenti veri, fulcro di novità miste a tradizioni.

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Ristorante La Pioppa – Villa Minozzo (RE)

Oggi ci alziamo con comodo, la destinazione è abbastanza vicina e quindi decidiamo di procedere piano sulle strade del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Dopo mezzora di viaggio, accompagnati da un fantastico sole, arriviamo
al Ristorante La Pioppa, dove ci attende Fabio, proprietario del ristorante.

2Fabio, dopo un giro nel suo ristorante con vista sui monti circostanti, ci porta in cucina dove qualcuno è già all’opera dalla mattina! Erika, moglie di Fabio e Chef del ristorante La Pioppa.

3Appena arrivati e subito saltiamo in macchina: Fabio tiene molto ai suoi fornitori e vuole portarci a conoscere il Caseificio sociale di Minozzo, dove ad aspettarci c’è Davide che ci mostra la produzione di Parmigiano Reggiano locale, a pochi minuti di strada dal ristorante La Pioppa.

4Quando torniamo, veniamo accolti da un profumo di Tartufo che ci trasporta delicatamente attorno a Erika, intenta a cucinare il suo squisito antipasto del Menu Km Zero: “tortini di patate con tartufo su vellutata di Parmigiano Reggiano”.
Mentre
filmo l’esperta cuoca, noto la rapidità e precisione che le consentono di gestire tutta la sala de La Pioppa: un compito non da poco, reso possibile anche grazie a Fabio e altri ragazzi che aiutano dentro e fuori la cucina.

1Ma il tempo è volato e il piatto è già pronto, mentre Erika continua con le altre preparazioni. Sono le 12.30 e il languorino è inevitabile! Tutti a tavola.

Menu

Tortini di patate con tartufo su vellutata di Parmigiano Reggiano

Tris di tortelli (zucca, verdi, patate)

Arrosto di coniglio con patate al forno

Torta ai frutti di bosco

5Antipasto, Primo, Secondo, Vino e Dessert. Il pranzo scorre piacevolmente tra una chiacchiera e un boccone.
La prima sensazione (e anche l’ultima) che ci lascia questo ristorante è di serenità, tradizione e passione per ciò che si fa: una ristorazione che guarda al futuro, ma che tiene ben stretti gli insegnamenti del passato.

Perchè questo è quello che vuole tramandare il concorso del Menu Km Zero.
Passione, Tradizione, Amore per il territorio e voglia di tramandare tutto questo alle generazioni future per tenere salde le radici Tosco-Emiliane.6