E COME TANTI TEMEVANO……..

…..la pioggia e’ arrivata, seminando purtroppo vittime e disastri! Oggi proprio non mi va di parlare di funghi, il mio pensiero e la mia solidarieta’ va a chi, specie a Livorno, e’ stato colpito da questa ennesima bomba d’acqua! Poteva capitare ad ognuno di noi, ovunque si abiti, nessuno escluso! Ho quasi la sensazione che la terra si sia rotta le palle di essere maltrattata oltre ogni limite, e penso che il mio pensiero sia condiviso da tanti!

Da una parte del mondo un uragano scatena l’inferno in casa di chi, come il presidente americano, ha appena voltato le spalle a piani di salvaguardia ambientale a livello globale, dall’altra parte in Corea si divertono a giocare con l’atomica (quasi non fossero bastati storici esempi….) scatenando addirittura gratuiti quanto micidiali terremoti!

Intanto terremoti “non artificiali” continuano a tirare in Messico, ma anche da noi in piu’ parti!

Siamo proprio dei benemeriti idioti, siamo capaci di celebrare giornate all’insegna della celebrazione dell’ambiente piantando pianticine che nesssuno piu’ innaffiera’ (perche’ e cosi!), ma nessuno delle migliaia di amministratori che manteniamo ha o dimostra lungimiranza nel pianificare interventi per infrastrutture di tutela ambientale o di lotta alle prossime e sicure stagioni di carenza di acqua che necessitano di partenze urgenti in funzione della programmazione pluriennale per la loro realizzazione; e, nel piu’ piccolo, nessuno che ripristini la cultura della manutenzione di campi, fossi e  foreste, sia pubblica amministrazione che privato.

Questo e’ quanto, scusate lo sfogo ma bisogna che poi le cose vengano dette…poi di funghi ci sara’ tempo per parlarne!

Ciao a tutti

 

PERLE D’ALTA QUOTA!

Siamo ormai agli sgoccioli di questa torrida estate, ma ancora in tempo per “sparare” le ultime cartucce di ferie, magari due giorni, magari organizzati all’ultimo istante, ma non per questo meno divertenti e spensierate……anzi, proprio perche’ inaspettate ed improvvisate…..davvero fantastiche! Ed ecco che allora l’allegra comitiva delle ragazze del Parco Nazionale organizzano velocemente una 3 giorni d’alta quota appenninica ed in gruppo intraprendono un trekking “only donne” sul GEA all’interno del Parco Nazionale: secondo voi…..si saranno divertite poco?

Il povero frate invece si e’ dovuto “accontentare” di un’improvvisa fuga trentina con figlia al seguito e finalmente, dopo tanto, ha avuto la soddisfazione di trovare i nostri amati boleti; e poi…..si sa’…..condividere due giorni di ricerca con chi hai a cuore ti riempie di gioia!

Nel frattempo vi invito a fare la danza della pioggia perche’ domani sia davvero la volta buona, per far si’ che i nostri boschi prendano respiro e finisca questa lunga agonia!

Ed inoltre preparatevi a grandi novita’ dell’ultima ora sul suolo mondiale!

Ciao a tutti dal frate!

 

APPENNINO SAHARIANO!

Nessuno di noi probabilmente, anche il piu’ lungimirante, avrebbe potuto immaginare quanto questo cambiamento climatico potesse manifestarsi cosi’ improvvisamente sul nostro territorio, quasi risvegliandoci da una sorta di illusione per cui le previsioni che parlavano di desertificazione sembravano quasi campate in aria! Io per primo non avrei mai pensato di doverci sbattere il muso in maniera cosi’ clamorosa, violenta ed inaspettata: la sensazione e’ identica a quella, da me ahime’ provata, di quando da adolescente pirla andai a sbattere la testa contro il cristallo di una vetrina troppo pulita: ti rintrona la testa e non realizzi il perche’ ! A differenza dell’esempio, qui tutti dobbiamo essere coscienti del cambiamento in atto, che ormai affretta sempre piu’ il passo, mentre noi tutti siamo li’, quasi inermi, tra quelli che …….“l’avevano detto” e quelli che ancora non hanno ben capito l’antifona o forse non hanno ancora trovato la loro vetrina!

Comunque anche ognuno di noi, nel suo piccolo, puo’ fare la propria parte………..

Fatto sta’ che stiamo assistendo a qualcosa di personalmente mai visto prima, una siccita’ disarmante, con interi boschi in difficolta’, piante al limite della sopravvivenza, e vedere cerri, castagni e faggi, facenti parte di un bosco, perdere le foglie quale ultimo sforzo per la vita……beh……e’ veramente drammatico!

Guardate cosa scrive il nostro Direttore:

Come se poi non bastasse, ci si mette pure il fuoco che, favorito da venti secchi e  caldi, favorisce l’insorgere di incendi che quest’estate hanno falcidiato tutta la penisola: e pure le pinete e faggete del Cerreto sono state oggetto, stanotte, di un violento incendio cominciato all’imbrunire di ieri, con l’impossibiloita’ quindi di intervenire con mezzi aerei, per concludersi in mattinata, grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e dei tanti abitanti della zona, ai quali va la mia stima e ringraziamento……ma se nella notte il vento che alimentava l’incendio non avesse cambiato direzione……..se non ci avesse messo un po’ lo zampino la buona sorte…….allora parleremmo di disastro vero e proprio!

Spero quindi con tutto il cuore che madre natura provveda quanto prima nel porre fine a questa torrida estate, con piogge che, senza fare ulteriori danni, ristorino pascoli e selve, strappandole almeno per ora al fuoco sempre in agguato: in questo momento lo dico per la salvaguardia dei nostri boschi, quest’anno cosi’ tanto portati all’estremo: ……ai funghi, in questo momento, proprio non ci penso ….credetemi…..parola di frate!