MONDIALE GREEN 2019

Ed anche la 7° edizione del Mondiale se n’e’ andata, senza lasciare nessuno nel bosco e senza nemmeno nessun tipo di infortunio e questo e’ l’aspetto piu’ importante, specie con tanti amici che venivano da lontano ed i luoghi non li conoscevano; questo anche grazie alle frequenti e pressanti raccomandazioni fatte verso le altissime sfere da Giorgio V del Gran Regno dei Funghi, per le quali abbiamo goduto di due giornate di sole; questo poi lo si era capito dalla mattinata del sabato, quando la Pietra, a forza, aveva trovato un pertugio nella coltre di nubi: che spettacolo!

E’ stata una edizione impegnativa, legata per la prima volta ad altri due eventi dei precedenti weekend ad Albareto e Pratospilla a costituire il TRIATHLON DEL FUNGO, eventi che hanno portato diversi partecipanti a conoscere nuove zone ma soprattutto a rafforzare amicizie con cadenza settimanale: e’ stato bello e strano salutare ad Albareto amici di Como, Bergamo, Genova ecc. con un “ci vediamo sabato a Pratospilla…..ci vediamo domenica al Cerreto!”

Certo, l’impegno e’ stato enorme, da parte di tutti i ragazzi, che ringrazio ancora, in una situazione logistica che, vista l’inagibilita’ temporanea del Palaghiaccio, ci ha costretti a gestire iscrizioni, controlli, pesature ecc. in luoghi piu’ stretti, rispolverando per voi il buon vecchio tendone, piu’ grande rispetto alle origini e direi anche ben vestito, anche grazie all’impegno di dei ragazzi di APB che, tra l’altro, hanno ricostruito al suo interno un bellissimo ambiente silvestre da cui sbucavano i nostri amati funghi, allestimento degno del miglior presepe ed assai apprezzato dai visitatori; infine con la promessa del Sindaco di un Palaghiaccio ripittato entro l’estate 2020 ci ha reso tutti piu’ fiduciosi nel riavere quella che considero essere la sede piu’ consona al Mondiale.

Riassumendo quindi i dati generali della manifestazione abbiamo avuto 515 partecipanti, di cui 15 iscritti al TRIATHLON, 57 squadre, di cui la squadra lituana e 2 squadre polacche, 165 kg di funghi trovati e 4 mc di rifiuti portati in discarica……che dire…..un successo! Perche’ vedete, magari nel giusto modo e maniera, uno puo’ anche non essere d’accordo sulla raccolta di funghi e rifiuti, ma direi che sia sotto gli occhi di tutti che siamo in una fase decisiva a livello ambientale, e se, anche nel piccolo, non si da un esempio, specie dopo aver portato oltre 1000 ragazzi in giro per boschi con le guide ambientali ed i ragazzi di APB e del CAI, le solite cartellonate in piazza non bastano, bisogna scendere in trincea! Tantopiu’ in una annata come la presente ove il bosco ci ha dato veramente tanto, penso che se ci dedichiamo alla sua salute tutti insieme divertendoci per qualche ora, forse e’ il giusto minimo riconoscimento, ed anche perche’ gli amici polacchi e lituani su questo ci hanno dato il massimo esempio, impegnandosi oltremodo nel ripulire i nostri boschi, loro che li rivedranno forse solo l’anno prossimo!

In fondo articolo troverete le classifiche definitive della manifestazione, come in tanti hanno richiesto; l’aspetto classifica e’ forse la cosa che a me interessa meno: e’ vero, un po’ di sana arlia e competizione ci vuole, e’ presente anche in uscite tra amici e rimane il pepe della faccenda, ma questo e’ vero se resta nei limiti, senza pregiudicare divertimento, allegria e rispetto, caratteristica presente nella stragrande maggioranza dei partecipanti, alcuni dei quali continuano a venire ogni anno pur non avendo trovato manco un fungo…….amici che non hanno mai mancato un Mondiale e che si presentano con tanto di prole a grigliare la sera salamelle e polenta per tutti e poi il mattino ritornare all’arrivo con 8 paia di sci raccolte nel bosco,…….amici che battezzano il Mondiale quale viaggio di nozze………compagnie di amici da una vita che ogni anno si presentano a ravvivare la manifestazione, anzi, ad essere parte integrante con iniziative a scopo benefico per chi ha veramente bisogno di una mano……..o gli amici di GAST, vero esempio di umanita’, entusiasmo e dedizione verso il prossimo!

Dall’altra sponda noi ad ogni edizione ci troviamo a fare i RIS od a cercare di eliminare personaggi che, per la maglia o medaglia ad ogni costo, sono disposti a vendere la mamma, portando rifiuti da casa o funghi di dubbia provenienza, accusando l’altro, che magari sta’ a 500 km, di essere venuto a conoscere la zona nei giorni precedenti mentre loro stessi facevano prima a richiedere la residenza al Cerreto perche li’ da giorni e giorni!………Volete vada avanti? Si? Allora proseguo: gente che si porta i rifiuti da casa, persone che dicono peste e corna spandendo letame dappertutto, che poi ti dicono essere la cosa una vergogna ma non hanno nemmeno il coraggio di dirti le cose guardandoti negli occhi e di essere loro stessi gli untori, loro, che il regolamento non l’hanno manco letto! Ancora? Avanti! Aprir bocca e dar del venduto ai Briganti, che si fanno un mazzo tanto, asserire che prendiamo in giro le persone!………stop…..mi fermo!

Ma sapete perche’ finalmente mi sfogo? Perche’ e’ il modo piu’ incisivo e leale di stare dalla parte di chi il Mondiale lo vive davvero con il giusto spirito, senza pensare a cosa si puo’ escogitare per vincerlo ad ogni costo! Ma vi pare possibile che ogni anno noi si debba cercare chi ha le mani nel vasetto della marmellata, pensando che noi tutti siamo una manica di rimambiti? Pero’ ogni tanto i RIS riescono a concludere con successo l’indagine e la figura rimediata non e’ sicuramente edificante! E poi mi si chiede, e la domanda arriva sempre dai soliti, perche’ cambiate sempre i regolamenti……..ma porca e poi porca e poi porca zozza, ma non avete ancora capito che se si modificano i regolamenti e’ per cercare di porre fine a queste cose e che quindi la causa viene direttamente da dentro? Io lo dico e ripeto da anni ormai, lo spirito deve essere diverso rispetto a queste cose, perche’ se si mette malizia e malafede……..allora e’ finita……perche’ noi il mazzo ce lo facciamo veramente…..senza alcun tipo di business come qualcuno asserisce……..tra l’altro io continuo a pesare i funghi vostri da tre settimane mentre dietro casa mia, ad Albareto, fanno spesa nei miei luoghi….che goduria eh?

Io sinceramente di sguinzagliare agenti segreti per il bosco per una manifestazione che reputo debba essere puro divertimento…..proprio non ci penso….perche’ per alcuni dovrebbe essere cosi’….si dovrebbe costringere i concorrenti a fotografare i funghi prima di raccoglierli……..si dovrebbe misurare la temperatura per vedere se sono stati in frigo…..fare l’esame del DNA per capire se funghi del luogo……quando e se sara’ cosi’….io me ne rimarro’ nei miei boschi con la mia grande passione!

Alla luce di tutto cio’, io invito coloro i quali non hanno ancora afferrato l’essenza e lo spirito della manifestazione e che comunque vengono a far danno o polemiche reiterate e dolorose….di starsene a casa perche’ non ci fanno bene e noi ne possiamo fare allegramente a meno!

Ora pero’ basta e regaliamoci la magnifica storia del MONDIALE 2019!

ED ORA MEA CULPA……. questa cosa mi sembra doverosa per i seguenti errori commessi durante la gestione di 500 concorrenti che ti arrivano addosso in un picchio:

  1. Chiedo perdono assoluto unitamente ad Erika ed allo staff organizzativo, con intercessione se possibile di GIORGIO V, a Dania: nel trambusto generale, tra TRIATHLON da lei vinto e rientri in un botto e senza tempo registrato perche’ inferiore ai 3 kg, non abbiamo notato che era anche prima nell’individuale: ce ne siamo accorti il giorno dopo, con somma di rifiuti e funghi in exequo, ma senza poter avere altri dati per poter valutare la reale campionessa: da qui exequo! Ce ne scusiamo, ma al contempo condanniamo chi pensa alla malafede nel nostro operato; PS: di cio’ Dania e’ stata messa immediatamente al corrente con tanto di scuse!
  2. QUESTIONE GERLE: chiedo venia per aver scritto sul regolamento il divieto di utilizzo delle stesse ed averlo poi permesso: vaccata da buonismo in seguito alla considerazione che almeno 50 concorrenti la indossavano, mentre altri, i piu’ ligi, avevano provveduto come regolamento comanda: li avrei dovuti mandare a casa….ma non me la sono sentita, ed e’ per questo che chiedo umilmente scusa ai miei amici PORCI PORCINI di Firenze.
  3. Ci e’ dispiaciuto che il podio femminile fosse sguarnito di entrambe le vincitrici MONIA CRUCIANI e DANIA CAMPANELLA (l’una gia’ in viaggio verso casa, l’altra ancora all’oscuro del nostro misfatto): ci faremo perdonare!
  4. Sicuramente di bischerate ne ho fatte altre…….ma sempre, credetemi, in buona fede e sempre credendo di agire per il vs meglio! Detto cio’ direi che forse, per il bilancio familiare, e’ bene che riprenda a lavorare cosi’, se mi metto in pari, magari domenica a funghi ci vado finalmente pure io! Ciao a tutti dal frate!

COMBINATA APPENNINICA INDIVIDUALE

COMBINATA APPENNINICA A SQUADRE
TRIATHLON

3 pensieri su “MONDIALE GREEN 2019

  1. Bellissime parole frate!
    Sia per quelli:
    Che vengono al mondiale con un sano spirito di competizione come noi! Che veniamo per stare in compagnia di gente malata come noi, non veniamo per vincere, ma per far conoscere alle nostre figlie la bellezza della montagna e della ricerca dei funghi, dello stare assieme e conoscere gente nuova tenendo pulito i boschi! Questo è il settimo mondiale, sette di combinata perché abbiamo sempre scelto la pulizia dei boschi unita alla raccolta, sapevamo che non saremmo arrivati a premio e che non sarebbero stati pesati ma ci interessava solo far uscire 8 paia di scii dai boschi, dobbiamo solo ringraziare i briganti per averci dato una mano con la jeep a portarli su perché se no a spingere il passeggino con gli scii saremmo morti lungo la strada!
    Sia per quelli che vogliono criticare il lavoro di persone che dedicano il loro tempo per un anno per fare in modo che il mondiale sia sempre più speciale! Commettendo errori sicuramente, ma sbagliare è umano fatto in buona fede! E mi fermo qui per non fare polemica su queste persone!
    Io ringrazio il parco degli Appennini, il frate, i briganti e tutti i volontari che di anno in anno rendono sempre migliore questo mondiale!
    Un ringraziamento speciale scusa frate va ad Erika Farina per la sua disponibilità

  2. Sono da 2 anni presente al mondiale del fungo come spettatrice e devo dire di assistere ogni volta ad una strepitosa manifestazione, organizzata nei minimi particolari che rispecchia quello che è lo spirito di compagnia e divertimento, il tutto contornato da una meravigliosa festa di montagna. Complice a tutti. Al prossimo anno.

  3. Che dire buon Frate … siete come un orologio rotto che almeno 2 volte al giorno segna l’ora giustissima… Quando avete messo mano a carta e calamaio era l’ora esatta e con il solito invidiabile stile. D’accordo su tutto. Potete apporre il … sigillo reale 🙂 . –
    Re G. V dalle Valli del Cedra del Bratica e del Parma 🙂

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