APPENNINO SAHARIANO!

Nessuno di noi probabilmente, anche il piu’ lungimirante, avrebbe potuto immaginare quanto questo cambiamento climatico potesse manifestarsi cosi’ improvvisamente sul nostro territorio, quasi risvegliandoci da una sorta di illusione per cui le previsioni che parlavano di desertificazione sembravano quasi campate in aria! Io per primo non avrei mai pensato di doverci sbattere il muso in maniera cosi’ clamorosa, violenta ed inaspettata: la sensazione e’ identica a quella, da me ahime’ provata, di quando da adolescente pirla andai a sbattere la testa contro il cristallo di una vetrina troppo pulita: ti rintrona la testa e non realizzi il perche’ ! A differenza dell’esempio, qui tutti dobbiamo essere coscienti del cambiamento in atto, che ormai affretta sempre piu’ il passo, mentre noi tutti siamo li’, quasi inermi, tra quelli che …….“l’avevano detto” e quelli che ancora non hanno ben capito l’antifona o forse non hanno ancora trovato la loro vetrina!

Comunque anche ognuno di noi, nel suo piccolo, puo’ fare la propria parte………..

Fatto sta’ che stiamo assistendo a qualcosa di personalmente mai visto prima, una siccita’ disarmante, con interi boschi in difficolta’, piante al limite della sopravvivenza, e vedere cerri, castagni e faggi, facenti parte di un bosco, perdere le foglie quale ultimo sforzo per la vita……beh……e’ veramente drammatico!

Guardate cosa scrive il nostro Direttore:

Come se poi non bastasse, ci si mette pure il fuoco che, favorito da venti secchi e  caldi, favorisce l’insorgere di incendi che quest’estate hanno falcidiato tutta la penisola: e pure le pinete e faggete del Cerreto sono state oggetto, stanotte, di un violento incendio cominciato all’imbrunire di ieri, con l’impossibiloita’ quindi di intervenire con mezzi aerei, per concludersi in mattinata, grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e dei tanti abitanti della zona, ai quali va la mia stima e ringraziamento……ma se nella notte il vento che alimentava l’incendio non avesse cambiato direzione……..se non ci avesse messo un po’ lo zampino la buona sorte…….allora parleremmo di disastro vero e proprio!

Spero quindi con tutto il cuore che madre natura provveda quanto prima nel porre fine a questa torrida estate, con piogge che, senza fare ulteriori danni, ristorino pascoli e selve, strappandole almeno per ora al fuoco sempre in agguato: in questo momento lo dico per la salvaguardia dei nostri boschi, quest’anno cosi’ tanto portati all’estremo: ……ai funghi, in questo momento, proprio non ci penso ….credetemi…..parola di frate!