RICERCHE ALTERNATIVE

Ciao a tutti! Siccome noi patiti del boleto, a parlar di funghi non ci stanchiamo mai, anche di questi tempi, ove non ce n’e’ nemmeno l’ombra, qualcosa bisogna che troviamo da dire e raccontarci: ed allora ecco quanto scrive la nostra Cilietta, in un suo commento speditomi, allorche’ ha saputo le ultime gesta del Leone, al limite della depressione visti i tempi che corrono:

Mi sembra di aver sentito dal frate che stamattina il Leone del Penna si sia addentrato nelle sue savane di caccia in quel di Bardi, per verificare se la tristezza della stagione micologica aveva una fine o continuava imperterrita: si dice che il Leone abbia trovato un esemplare di porcino estivo talmente bello e fresco da tentare di rianimarlo alla Doctor House da tante camole aveva a bordo; si dice anche che gli sia spirato sotto i ferri, tanto che il Leone sia stato costretto ad abbandonarlo nel bosco, senza nemmeno una degna sepoltura.
Tornando mestamente verso casa pero’, la sua vista acuta ha scorto, dicono i valligiani, dei tuberi spuntare dal terreno all’ombra di un boschetto di betulle: i suoi occhi, anzi, le sue tasche, assaporavano gia’ un bottino ricco in tartufi da vendere, visto che nell’intorno ne aveva raccolti gia’ quasi un kilo, ma mostratili ai vicini di casa ha avuto la mazzata finale: roba da pattumiera…..
Per non sbagliare e non fidandosi dei vicini, ha mestamente provveduto lui stesso allo smaltimento, passando poi pero’ il resto della giornata ad annusare l’aria del paese, nel caso si sentisse profumo di risotto con i “SUOI” tartufi!
Ciao LEONE, fidarsi e’ bene….non fidarsi e’ meglio! E non disperare…..i porcini prima o poi arrivano: il brutto per te e’ che te li trovero’ tutti sotto il naso!
Un saluto a tutti
Cilietta

A garantire la veridicita’ di quanto narrato, vi allego la pseudofoto di uno dei tuberi trovati dal Leone!

Per il resto, cosa dire? Che se doveva piovere a macchia di leopardo, o l’animale questa volta e’ stato smacchiato davvero, oppure le macchie sono state sono in pianura, mentre, ad esempio, sull’appennino parmense le pioggie non si sono pressoche’ viste.

Qualche buona notizia arriva invece dal Cusna ed a Busana, ove sembra che le precipitazioni siano state particolarmente intense, come segnalato dal nostro amico Stefano!

Ci vuole solo pazienza, ma vedrete che alla fine, in qualche modo ed in qualche luogo, la rimediamo! P.S.: Al limite ci sono i nostri amici di ROCCANUOVA DI VARSI con i loro funghi finti!

Ah, dimenticavo: questa settimana ritorna il Geometra da Villaminozzo, assentatosi 10 gg. per nandare in TERRASANTA: non conosco il perche’ ma ipotizzo: una grazia perche’ non succeda piu’ nulla al suo cesto? La richiesta di pioggie copiose solo sulle sue fungaie? Un’annata propizia piu’ per lui che per Cesare il Flagello dei Funghi? Ne sapremo di piu’ nei prossimi giorni.

Ciao a tutti

 

OCCHIO……..CALMA E GESSO!

Saro’ sintetico e breve, ma vi diro’ solo quel che volevate sentire: ieri, in varie parti del nostro appennino, si sono verificati forti scrosci d’acqua, vedi Cerreto Laghi! Occhio quindi ad individuare queste zone di fresco bagnate, perche’ e’ li’ che sono riposte le nostre speranze!

Se poi la vs. buona anima e’ disposta a condividere con tutti noi il dettaglio della pelle di leopardo delle zone ove e ‘ piovuto, ve ne saremo eternamente grati e la benedizione del frate per quest’annata fungina scendera’ su di voi!

 

 

CONGRATULIAMOCI!

Ciao a tutti e…….congratulazioni e complimenti!

Innanzitutto perche’ noto con piacere che lo spirito ispiratore del blog (poca gelosia per i siti e condivisione del piacere nel camminar per boschi, possibilmente trovando qualcosa…) ha iniziato a prendere piede, con intreccio di indicazioni direttamente tra fungaioli; quindi grazie ancora alle new entry STEFANO ed OCCHIODIFALCO, senza mancar la menzione al nostro LEONE, grande e sincero dispensatore di notizie fresche.

In secondo luogo, complimenti a tutti voi perche’ il nostro blog figura su GOOGLE al primo posto tra quelli dedicati ai funghi, e cio’ non e’ poco; cercheremo, con la collaborazione di tutti, di far sempre meglio, senza elaborare FUNGOCRESCITE o FUNGOMETRI di alcuna sorta, ma mantenendo il livello degli aggiornamenti basandoli sull’osservazione diretta del bosco, attingendo le informazioni o la notizia tal quale a quella che vi da’ l’amico/antagonista fungaiolo la sera della battuta, mentre siete al telefono a raccontare le prodi gesta della giornata con la moglie/morosa in sottofondo che borbotta  facendoci sentire un po’ dementi ed un po’ anche malati: ma noi teniamo comunque duro, ragazzi: al limite, VIVA LA DEMENZA!

Terzo, ma non ultimo motivo di fermento, devo per forza tenervelo TOP SECRET, anche se a scuola, per la mia colabrodaggine nel mantenere i segreti, venivo chiamato Jacky la Tomba: dalle alte sfere del portale mi hanno giurato che la prossima settimana potro’ dar sfogo alla mia incontinenza verbale, quindi OCCHIO ALLA BOMBA, perche’ ci sara’ veramente da ridere!

SITUAZIONE DAI BOSCHI

Non possiamo comunque esimerci dal fare il punto della situazione riguardante i ritrovamenti e le prospettive future: purtroppo le condizioni non invitano ad essere ottimisti; il bosco di castagno e’ ovunque ed in genere secco ed asciutto, meglio nei faggi, ove pero’ non si sono ancora riscontrati ritrovamenti e le temperature si mantengono piuttosto fresche.

Le due immagini sono dei porcini estivi trovati dal LEONE domenica scorsa, esemplari ormai gia’ vecchi e rinsecchiti; ha ragione OCCHIODIFALCO quando sostiene che ad oggi sia impensabile fare programmi, l’unica possibilita’ e’ comunque andare a zonzo nel bosco, nella speranza di trovare quello spot nel quale si siano registrate le condizioni metereologiche piu’ normali rispetto a questo clima impazzito, poiche’, come dice, in basso fa caldo, in alto ancora freddo…………..

Unica prospettiva valida potrebbe essere l’indicazione di STEFANO nel tener d’occhio la Garfagnana a mezza costa tra castagno e faggio.

Un’ultima cosa, una precisazione per STEFANO: forse avrai gia’ capito dalla risposta che il LEONE DEL PENNA e’ un po’ statico, difficilmente abbandona la sua SAVANA di caccia, che e’ il Monte Penna tra genovese e parmense: secondo me, lui ad ANDALO ci va’ solo per CANEDERLI!

Ciao ragazzi, pace e bene a tutti, ed abbiate fede….prima o poi le ragnatele o telarine che dir si voglia, scompariranno dal cestino! Basta saper attendere!

Fra’ Ranaldo