Stanno arrivando……

Ed eccoli anche in alto: se fino a qualche giorno fa il faggio languiva, ora la musica sembra cambiare un po’ ovunque; ieri ho constatato di persona la raccolta di giovani esemplari di edulis in zona Cerreto Laghi, cosi’ come iniziano a nascere nelle faggete in alta Val Taro.

Resta il fatto che, al contrario delle previsioni, i boschi di cerro in bassa quota rinnovano nascite su nascite…..ci sara’ da divertirsi, penso!

Ciao a tutti e grazie al vivaista per l’apporto “scientifico” ma soprattutto a Lupo Bogio per le narrazioni “tardo gotiche”!

Aggiornamento sulla crescita

Oggi quasi tutte le notizie risultano confortare la teoria che la luna nuova abbia dato impulso alle crescite, specie ove queste ultime ancora latitavano; quindi, prima di salutarvi,  voglio aggiornarvi di buone raccolte nelle faggete del Passo di Pradarena, si inizia a vedere qualche discreto cestino in zona Lagoni mentre a Valditacca la situazione e’ ancora fiacca; per quanto concerne invece la Valtaro, sembra che la crescita in castagno abbia un momento di stasi, mentre edulis di nascita sono segnalati nelle faggete al di sotto dei 1300 mt.

Ciao a tutti

Porcini, come nascono e come si friggono?

Ciao a tutti, sembra che le previsioni siano esatte: infatti in zona Ligonchio si iniziano a trovare, nei faggi, i primi edulis; fra l’altro la carenza di acqua nel sottobosco che ha contraddistinto fino ad oggi il versante reggiano e pontremolese dovrebbe volgere al termine, con precipitazioni previste per la giornata di domani…..poi si vedra’.

Nel frattempo avevo intenzione di smuovere un po’ le acque con argomenti perennemente dibattuti e che permetterebbero, con il vostro apporto, di aprire nuove categorie al blog:

1) Indipendentemente dalle teorie ufficiali, quale e’ la vostra teoria in merito alla nascita e crescita dei porcini: compaiono dal terreno gia’ sviluppati, con una “unica esplosione” oppure crescono progressivamente non appena fuori dallo stesso? Mi piacerebbe sentire le vostre esperienze dirette; io personalmente quest’anno ho provato a tenere d’occhio 5 boletus aestivalis e vi posso assicurare che sono rimasti come li ho trovati il primo giorno, naturalmente piu’ attempati!

2) Sarebbe interessante raccogliere le varie ricette gastronomiche riguardanti il fungo porcino fritto, materia anch’essa dibattuta dalle massaie in montagna, per le farine da utilizzare, quasi quanto la ricetta dell’anolino in emilia: una categoria gastronomica non sarebbe nemmeno tanto male……che ne pensate?

A presto