BRIGANTI GREEN HEROES

Ciao a tutti, innanzitutto vorrei fare i miei piu’ sentiti complimenti ai “fratelli” Briganti che la settimana scorsa sono stati premiati da Alessandro Gassmann quali GREEN HEROES, titolo assegnato alle realta’ italiane impegnate con le loro attivita’ nel pensare al futuro del pianeta.

Il mio pensiero chiaramente, dopo un anno quale il 2019, torna al gran divertimento che i boschi ci hanno regalato, con la speranza che anche il 2020 (se non proprio cosi’….cosa che ritengo improbabile) ci riservi un’annata di raccolte quantomeno normale ed un pochino piu’ sudata, che alla fine elargisce meno funghi si’, ma piu’ soddisfazione!

Ed anche in memoria di quest’annata, con l’obbiettivo di ritrovarci al di fuori dei boschi e dei funghi per parlare anche di come possiamo migliorare il Mondiale, io ed Erika stiamo ipotizzando una rimpatriata tra i partecipanti del mondiale ed appassionati in genere, all’insegna della gastronomia, del divertimento e dell’allegria, dove poterci vedere di nuovo, parlare di funghi e non solo, ove discutere su cio’ che ha funzionato e cosa no nella edizione 2019, ma soprattutto per passare una domenica alternativa in compagnia, magari seduti coi piedi sotto il tavolo, in un periodo quale quello invernale ove nei weekend troviamo sicuramente piu’ spazio: e’ cosi’ nata l’idea di provare ad organizzare in febbraio, dopo aver digerito le abbuffate delle feste natalizie, una giornata al FICO EATALY WORLD di Bologna, ove si possa visitare con tutta la famiglia l’intero parco agroalimentare durante la giornata, magari accompagnati da una guida, prenotando inoltre per tempo un pranzo in uno dei tanti ristoranti presenti nel parco stesso.

Sarebbe quindi una occasione per una domenica alternativa, visitando una nuova struttura legata al nostro territorio; per fare cio’ e verificarne la realizzabilita’ io od Erika avremmo bisogno di essere contattati (via mail, sul blog o su fb) da chi fosse interessato…..vediamo un po’ come fare!

Intanto pero’, come ogni anno, ci tengo a augurarvi, fungaioli e non, un Sereno Natale a nome mio e dei ragazzi del Campionato Mondiale del Fungo!

FUNGAIOLI ALL’INGRASSO!

Eh sì perche’….fin quando c’era la speranza dell’ultimo fungo….allora su per crinali e giu’ per boschi, giornate intere senza nemmeno fermarsi per un pitstop perditempo (poteva costare un fungo o due rispetto al socio…..) o per la fetta di crostata della mamma del Delpo che, immancabilmente, lui cercava di sbolognare ai compagni….in questo caso proprio “compagni di merende“, nella speranza che la digestione appannasse loro un po’ la vista,  cum gaudium magnum  del proprio cesto!

Sudate clamorose per fisici allenati come mai, che ogni weekend macinavano miglia a destra ed a manca, su e giu’ per rive, e mai tanto quanto quest’anno memorabile: pioggia, vento caldo o freddo…..ma chi se ne fregava, era l’anno dei miracoli e non ci si poteva certo fermare a far delle ciance!

Provate a vedere in giro i filmati dei vari fenomeni di quest’anno e ve ne accorgerete: occhi sbarrati di fungaioli allucinati che grufolavano e ravanavano di qua e di la’…….voci ansimanti a partorire le piu’ svariate esclamazioni….che spettacolo!

E quando, sul far della sera…..se stacheva la tabachera….e cioe’ si abbassava l’interruttore generale…..una fase down inenarrabile, con crampi a tuttospiano senza nemmeno il coraggio della cena!

Io di solito dopo una giornata a funghi, quando e’ ora di andare a paglia, come chiudo gli occhi rivedo alla moviola i funghi trovati…e magari qualcuno in piu’…..fino ad addormentarmi…..quest’anno con l’aggiunta, anzi il tormento della voce del Delpo che mi torturava con la torta della mamma o la schiacciatina del Borgo….ma mi addormentavo comunque!

Questo fino a ieri, quando il cesto ed il bastone sono stati riposti in cantina sulla mensola della tristezza e gli scarponi ingrassati a dovere! Ecco: 10 minuti dopo arriva la prima telefonata e…….cominciano le cene tra fungaioli, e con queste…..il fungaiolo all’ingrasso invernale!

Cene ove si va vestiti in borghese ma col cellulare zeppo di immagini di funghi e filmati di imprese memorabili, che qualcuno propina anche se non proprie……tanto in queste occasioni bisogna sparar grosso…..farla fuori dal vaso….altrimenti non si e’ nessuno……ed i camerieri ti saltano la portata!

Ed allora vi confesso……. che e’ ora….da buon frate…..quel che ho combinato qualche anno fa quando, passando davanti ad un fruttivendolo/gioielliere del centro di Parma, il mio sguardo cadde su una cassettina di funghi porcini che, vista l’estetica, potevano tranquillamente essere scambiati per nostrani !

Li mi si chiuse la vena dello scherzo e….fatto un piccolo mutuo per l’acquisto di tre esemplari……mi catapultai il giorno dopo nei boschi dove, da qualche giorno tutti avevano mollato l’osso, vista la copiosa nevicata…..ma luogo ideale per lo scherzo maledetto del frate………non vi descrivo la fatica per piegare un grosso ramo……spenzolare da questo per riporre i funghi a terra……senza cosi’ lasciare impronte…….immortalare il tutto……..ed aspettare i boccaloni !

Visto il filmato….chiaramente il boccalone come prima cosa lo chimica tipo RIS……posizione del fungo, foglie mosse, segni sulla neve, parole pronunciate….e cosi’ via……col risultato che il sabato successivo almeno 7 o 8 boccaloni si aggiravano tra gli alberi alla notizia della buttata sotto la neve!

Ma torniamo alle cene……quest’anno sono gia’ partite alla grande e mai come quest’anno…….. tanto vicine al Natale, e mai cosi’ tanto ricche di foto e filmati! E cosi’ mai come quest’anno ci lasceremo scivolare in pappate per la fine della stagione fungina….e prendere direttamente la coincidenza con la vigilia da merluzzo, Natale da cappelletti e Santo Stefano da arrosti…..con bollicine finali di capodanno! E con noi scivolera’ via la forma fisica smagliante che, senza nemmeno rendercene conto, avevamo acquisito su e giu’ per i monti, senza pilates, pesi o panche…e per di piu’ “a macca“……….”agratis“……anzi con gran goduria e divertimento!

Ricomparira’ invece la panza, il fiatone e la bilancia assassina! Siamo un po’ in balia di una marea di grassi e colesterolo……dopo l’estate si abbassa di brutto…..ma purtroppo come inizia l’inverno ……ci troviamo tutti con l’acqua alta in Piazza San Marco!

Fate i bravi e state a dieta (se ci riuscite!)

AI BRIGANTI NULLA SCAPPA…….se non i cinghiali!

Forse ce l’hanno nel DNA, o forse l’hanno preso dai loro segugi: da dove venga questo fiuto proprio non si sa, ma questo settimo senso da RIS dell’appennino e’ davvero prodigioso!

Fatto sta’ che l’allegra brigata brigantata, una bella mattina (si fa per dire….acqua a catinelle!), alternati sui sedili del potente mezzo fuoristrada un cacciatore brigantato ed un cane segugiato, un altro cacciatore brigantato ed un altro cane segugiato, un ulteriore cacciatore brigantato ed un ennesimo cane segugiato……..fino a condensare i vetri di vapore canbrigante,  dopo aver giocato la ormai proverbiale sfida a bim bum bam tra Fido cane ed Alessio brigante su chi doveva guidare il torpedone…., chiusi i portelloni, finalmente se ne dipartirono dalle aguzze vette del Cerreto per scivolar piu’ a valle, verso marina costa, alla ricerca e caccia dei cinghiali di maremma!

Chiaramente la notizia si sparse in men che non si dica tra le valli e le selve d’appennino, passando di bocca in bocca sia di umani che di lupi, cervi, tassi, puzzole e salamandre…..e chiaramente……cinghiali che, alla notizia di questa migrazione di cacciatori verso il mare, organizzarono a loro volta una transumanza per seguire i loro nemici/amici…..e partecipare insieme ai loro colleghi di maremma al PADELLA PARTY, la piu’ importante manifestazione di paglioni mancati da cacciatori praticamente orbi, a cui i Briganti brothers non mancano mai, cosi’ come i loro amici cinghios, visto il rischio zero!

Sicche’….nel loro cammino, cinghiali migranti, cani ululanti e briganti bramanti incrociarono le loro strade……….

E mentre la condensa da eccitazione canin brigantesca colava inesorabimente sui vetri del torpedone, sebbene in preda ad una convulsione venatoria, la brigata brigantesca riusci’ a riguadagnare la tanto famosa Strada Statale 62 del Cerreto, che tante volte li aveva visti protagonisti, lasciandosi trasportare a tutta discesa fin ai margini della maremma.

Qui, in prossimita’ del casello di Piombino, l’allegra comitiva fu colta dalla ennesima arsura alla gola, sia di cani che di briganti, e fattasi la situazione insopportabile, prima di pensar alla caccia, non fecero troppa fatica ad organizzare una piccola sosta in autogril giusto il tempo di uno spuntino: aperti quindi porte e portelloni, lunotti e basculanti, finestre e finestrini, fu cosi’ che dalla brigantmobile ne’ usci’ una tempesta latrante ed ululante che, incastratasi in un baleno nella porta girevole, prese d’assalto il luogo di ristoro, con segugi che si stirazzavano file di luganeghe, briganti al banco a reclamar sambuca, Luchin Luchetto a curiosare tra i vasetti di champignon e funghi secchi giapponesi per capire come causare il prossimo caghetto, Mario nel reparto giochi a provare l’ultimo schioppo fotonico di Mazinga Zeta ed Alessio……… a comprar paglie da far fumo nel metato! E mentre Alessio tentava di spiegare alla cassiera che minchia era sto’ metato……..lo sguardo gli cadde casualmente sulla rastrelliera dei quotidiani locali, su uno dei quali compariva in bella vista il seguente articolo:

……..Alche’, colto da dejavu’ fulminantis parietale ambidestro con rantolo bilaterale sinistro, comincio’ a guaire come fa Fidocane quando Cinghiopadre gli centra gli zebedei a suon di grugnate !

La scena era raccapricciante: e mentre i due briganti al banco pensavano che Fido braccasse da fermo un cinghiale  tra lo scaffale delle scamorze e le collane di salsiccie, mentre Mario, al latrato di simil Fido, si era gia’ cosparso il corpo di ‘Nduja e ficcato sotto la rastrelliera dei giornalacci porno col fucile mazingato gia’ pronto e caricato, ecco che per fortuna la cassiera, smaniosa di sentir la fine del “che minchia era sto’ metato“, lo aveva rianimato piantandogli nelle narici due pasticche Fisherman Strong che, se da un lato gli avevano provocato lo squarcio della camicia scozzese con conseguente fuoriuscita del villoso petto, dall’altro lo avevano fatto rinsavire: tant’e’ che, ripresosi un poco, tirato fuori il sacro corno della  caccia, lo fece risuonare  a pieni polmoni nel locale  e talmente forte da far volar via parrucche e parrucchini ad una comitiva di pensionati diretti alla Sagra della Pelata.

Radunata cosi’ la ciurma, passo cosi’ ad aggiornarla della novita’:

An so’ mia me… la casiera co’ la ma de’ da fumer…

po’ la ma de’ anca du pastichi su pral nes…..ma……stì a sentir……

ma al mondiel…..an l’ema mia bele fat?

ed indicando la rastrelliera dei quotidiani…

“Alora provi’ a leser lì!”

A queste parole Luchin Luchetto, che di funghi se ne intende e non poco, a leggere di quell’evento esclamo’ “Stì mo’ atenti che adesa as toca a fer al Mondiel di calamer al Cereto!: calamaro piu’ grosso, calamaro piu’ bello, calamarata di funghi e rifiuti, selfie col calamaro!”

Non chiedetemi come ando’ a finire da li’ in poi la gita dei Briganti in maremma: a me piace immaginarne cosi’ il viaggio….poi se siano andati a correr dietro ai cinghiali  o se, letta la notizia, andati per fritto misto piuttosto che a partecipare alla gara dei nostri amici dell’Elba……lo lascio alla vostra fantasia!

Mi piace invece pensare che la nostra manifestazione, imperniata sui funghi che madre natura dispensa ad anni alterni (sigh !!!) sia presa da esempio per creare occasioni per conoscersi, divertirsi, raccogliere funghi e contribuire a ripulire prati e boschi……. ….raccogliendo rifiuti: questo lo definisco AMBIENTALISMO DI TRINCEA, sul campo di battaglia: forse poca cosa, ma che ti fa star bene, specie se anche altri seguiranno il tuo esempio e se i piu’ giovani impareranno il rispetto per la natura!

Quindi, amici dell’Elba, se avete bisogno di dritte, consigli od altro…….fatemi sapere, io ed i Briganti ci siamo, anzi direi……il premio dell’iscrizione al Campionato Mondiale del Fungo 2020 ve lo offriamo noi!

Unico appunto: che razza di culo avere i funghi al 30 di Novembre !!!!!!!

Ciao a tutti dal frate!